L'ultimo sogno di CR7 si infrange al 90': la Spagna elimina il Portogallo

Merino firma il gol qualificazione allo scadere e manda le Furie Rosse ai quarti. Cristiano Ronaldo saluta definitivamente il Mondiale.
Merino firma il gol qualificazione allo scadere e manda le Furie Rosse ai quarti. Cristiano Ronaldo saluta definitivamente il Mondiale.
DALLAS - Il derby iberico sorride alla Spagna. Al termine di una sfida intensa, equilibrata e ricca di emozioni - soprattutto nel primo tempo - le Furie Rosse battono il Portogallo 1-0 grazie alla zampata nel finale di Mikel Merino, conquistando così l’accesso ai quarti di finale.
La Spagna parte forte e, dopo appena sette minuti, crea una clamorosa occasione: il solitamente infallibile Mikel Oyarzabal - già a quota quattro gol nel torneo - spreca da posizione ideale. Il Portogallo replica immediatamente: tre minuti più tardi Cristiano Ronaldo chiama in causa Unai Simón, che allunga a 609 minuti la propria imbattibilità in partite di Coppa del Mondo. Al 14' è invece Diogo Costa a salire in cattedra con due interventi decisivi nella stessa azione, prima su Lamine Yamal e poi su Baena.
La gara resta vibrante. Dani Olmo non sfrutta un’altra occasione da pochi passi, mentre il Portogallo si rende pericoloso in ripartenza. João Félix serve Cristiano Ronaldo, che approfitta di un’incertezza di Simón senza però trovare il vantaggio. Ancora più vicini al gol i lusitani poco dopo, quando la conclusione di Nuno Mendes, deviata da Pedro Porro, si stampa sulla traversa. È l’ultima grande emozione di un primo tempo spettacolare, a cui mancano solo i gol e le giocate decisive dei due uomini più attesi: Cristiano Ronaldo e Lamine Yamal, entrambi ben controllati.
La ripresa si apre con ritmi più bassi e con la tegola dell’infortunio muscolare che costringe Nuno Mendes a lasciare il campo. Cristiano Ronaldo ci prova senza fortuna, mentre Pedri impegna la difesa portoghese con una conclusione dalla distanza respinta da Veiga. Con il passare dei minuti prevale l’equilibrio: il Portogallo raddoppia sistematicamente su Yamal, limitandone l’estro, mentre la Spagna mantiene il possesso senza trovare varchi concreti.
I cambi, inizialmente, non incidono sull’inerzia della gara. Da una parte entrano Leão, Conceição e Bernardo Silva, dall’altra Ferran Torres e Merino, ma tutto sembra indirizzato verso i tempi supplementari.
Poi, al 90', arriva l’episodio decisivo, costruito proprio da due subentranti: Ferran Torres inventa, Merino si inserisce con i tempi giusti e batte Diogo Costa, facendo esplodere la tifoseria spagnola.
Game, set e match. La Spagna vola ai quarti di finale, ancora una volta senza subire gol. Per Cristiano Ronaldo, invece, sfuma definitivamente il sogno di conquistare l’unico grande trofeo che manca alla sua straordinaria carriera.






