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SVIZZERA

Cappellino di Parmelin: ecco svelato il “mistero”

Scoperto l’autore dello slogan ‘Great Since 1291’”. Si tratta di un diplomatico zurighese: «Mi fa piacere che lo abbia conservato».
Cappellino di Parmelin: ecco svelato il “mistero”
20 Minuten
Cappellino di Parmelin: ecco svelato il “mistero”
Scoperto l’autore dello slogan ‘Great Since 1291’”. Si tratta di un diplomatico zurighese: «Mi fa piacere che lo abbia conservato».

ZURIGO - Guy Parmelin ha attirato l’attenzione durante la partita della Nazionale svizzera ai Mondiali, non tanto per l’evento sportivo quanto per un dettaglio del suo abbigliamento. Il consigliere federale indossava un cappellino con la scritta sulla visiera: “Switzerland – Great Since 1291”.

Il motto, interpretato da alcuni come una frecciatina al presidente statunitense Donald Trump, ha rapidamente acceso il dibattito anche in ambito politico. Nel frattempo, un imprenditore ha iniziato a commercializzare il cappellino, registrando numerose vendite.

L’origine della scritta è però rimasta inizialmente avvolta nel mistero. Né il Dipartimento federale dell’economia guidato da Parmelin né il Dipartimento degli affari esteri diretto da Ignazio Cassis sono riusciti a chiarirne la provenienza, nonostante verifiche interne. «Non siamo riusciti a stabilire quando e da chi sia stata aggiunta la scritta “Switzerland – Great Since 1291”», ha dichiarato un portavoce. È stato invece confermato che il cappellino proveniva dalla sfera privata del consigliere federale.

«Sono io il responsabile»
La redazione di 20 Minuten ha quindi avviato un’indagine, riuscendo a risalire all’autore del messaggio: si tratta di David Vogelsanger, ex ambasciatore svizzero in Nuova Zelanda tra il 2014 e il 2019.

Contattato dalla testata, il diplomatico zurighese, esponente dell’UDC, ha confermato senza esitazioni: «Ho sorriso leggendo la vicenda, perché la responsabilità è mia».
Secondo il suo racconto, tra il 2017 e il 2018, durante il primo mandato di Donald Trump, il DFAE aveva distribuito alle ambasciate migliaia di cappellini rossi con una semplice croce svizzera, un design che lui e alcuni collaboratori avevano giudicato troppo anonimo.
Da qui l’idea di personalizzarli con la scritta «Switzerland – Great Since 1291», ispirata volutamente allo slogan trumpiano, ma con intento ironico.

Il regalo a Parmelin
I cappellini furono poi ricamati da un’azienda locale in occasione della Festa nazionale del 1° agosto. In totale ne sarebbero stati prodotti tra i 200 e i 300 esemplari.
«Gli svizzeri in Nuova Zelanda li apprezzarono molto», ricorda Vogelsanger. Durante una visita in patria, ne avrebbe poi regalato uno a Guy Parmelin, nella sua azienda agricola.

Secondo l’ex ambasciatore, è plausibile che il consigliere federale non ricordi quell’episodio. «Mi fa comunque piacere che abbia conservato il cappellino e che lo abbia indossato in Canada», ha aggiunto.
Vogelsanger afferma di possedere ancora due esemplari originali, uno dei quali indossato di recente. La maggior parte dei cappellini, conclude, si troverebbe ancora in Nuova Zelanda.

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