Combattere la Popilia japonica: ecco cosa si può usare (e cosa no)

Approvate nuove direttive per l'impiego di insetticidi
BELLINZONA - Il Servizio fitosanitario del Dipartimento delle finanze e dell’economia del Canton Ticino ha approvato nuove direttive per l’impiego di insetticidi contro il coleottero giapponese (Popillia japonica), con l’obiettivo di contenere la diffusione dell’insetto durante la stagione vegetativa 2026. La decisione, datata 1 luglio, si inserisce nel quadro delle misure federali e cantonali già adottate per fronteggiare l’emergenza fitosanitaria che interessa i cantoni Ticino, Vallese e Grigioni.
Le direttive disciplinano in modo dettagliato l’uso di prodotti fitosanitari, in particolare quelli a base di acetamiprid per il trattamento degli adulti e di chlorantraniliprole per le larve, stabilendo limiti precisi, obblighi di notifica e misure di protezione ambientale.
Per quanto riguarda gli adulti del coleottero, l’impiego di prodotti a base di acetamiprid è consentito esclusivamente nella zona infestata e limitato alla viticoltura. I trattamenti devono essere notificati entro il 20 agosto tramite il portale cantonale e sono soggetti a condizioni rigorose: un solo trattamento annuo per particella, divieto di utilizzo su uva da tavola e obbligo di mantenere una fascia di rispetto di 20 metri dalle acque superficiali.
È inoltre previsto l’obbligo di intervenire nei vigneti qualora oltre il 30% della superficie fogliare risulti danneggiata. Deroghe possono essere concesse dal Servizio fitosanitario, in particolare per le aziende biologiche.
Per il controllo delle larve, i prodotti a base di chlorantraniliprole possono essere utilizzati solo in ambiti specifici, tra cui vivai, superfici sportive e tappeti erbosi pubblici o destinati alla produzione. È escluso l’uso su superfici private. Anche in questo caso è richiesta una notifica preventiva e la presentazione della conferma al momento dell’acquisto del prodotto.
Le direttive vietano inoltre l’impiego di reti impregnate di insetticida a base di deltametrina su tutto il territorio cantonale, salvo autorizzazioni eccezionali per scopi di ricerca scientifica.
Ampio spazio è dedicato alle misure di sicurezza e alla riduzione dei rischi ambientali. Tra queste, l’obbligo di rispettare le distanze da zone sensibili come corsi d’acqua, boschi e biotopi, l’adozione di dispositivi di protezione individuale e la tutela degli insetti impollinatori, in particolare le api. È inoltre richiesto il rigoroso rispetto delle indicazioni riportate sulle etichette dei prodotti e delle normative federali vigenti.
Le direttive entreranno in vigore il 6 luglio 2026 e saranno pubblicate nel Foglio ufficiale, sul sito della Sezione dell’agricoltura e nel bollettino fitosanitario cantonale.



