Ritorno o ritiro? Per Lara Gut-Behrami sta arrivando il giorno decisivo

Dopo il grave infortunio al ginocchio, la ticinese tornerà sulla neve entro fine luglio. Saranno i test a indicarle la strada.
BERNA - Tornerà in pista o appenderà gli sci al chiodo? Il futuro di Lara Gut-Behrami continua a far discutere il mondo dello sci. Dopo mesi di interrogativi, emergono nuovi indizi sulla prossima stagione. Rainer Salzgeber, responsabile delle gare di Head, ha rivelato in un'intervista a Krone.at di aver parlato a lungo con la campionessa ticinese: la fase finale della riabilitazione procede secondo i piani e l'obiettivo è tornare sugli sci entro la fine di luglio. Solo allora prenderà una decisione sul proprio futuro.
«Al momento non lo sa nemmeno lei», ha spiegato Salzgeber, invitando a non affrettare i tempi. Il momento della verità arriverà con il ritorno sulla neve: sarà il ginocchio a fornire la risposta definitiva.
La 35enne era stata costretta a fermarsi lo scorso novembre dopo il gravissimo infortunio subito in allenamento a Copper Mountain, negli Stati Uniti: rottura del legamento crociato, del collaterale interno e del menisco del ginocchio sinistro. Una lesione che aveva di fatto cancellato l'intera stagione della ticinese ancora prima del suo inizio.
Nonostante tutto, né Head né Swiss-Ski hanno mai smesso di credere in lei. La Federazione continua infatti a inserirla nella rosa della Nazionale, lasciando aperta ogni possibilità. Il verdetto, però, arriverà soltanto dopo i test estivi: solo allora Gut-Behrami capirà se il suo fisico è ancora in grado di sostenere le esigenze dello sci d'élite.
Qualunque sarà la scelta, il suo posto nell'Olimpo dello sci è già assicurato: con 395 gare di Coppa del Mondo, 101 podi e 48 vittorie, Lara Gut-Behrami è da tempo una delle più grandi sciatrici svizzere della storia.



