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GIUBIASCO/LOSONE

Lo sconosciuto che entra nelle auto colto in flagrante

Nuove segnalazioni con tanto di video e foto dell’individuo che fruga nelle vetture posteggiate. Il racconto di chi se l'è trovato in auto.
Lo sconosciuto che entra nelle auto colto in flagrante
Lo sconosciuto che entra nelle auto colto in flagrante
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Lo sconosciuto che entra nelle auto colto in flagrante
Nuove segnalazioni con tanto di video e foto dell’individuo che fruga nelle vetture posteggiate. Il racconto di chi se l'è trovato in auto.

GIUBIASCO/LOSONE - Sono diverse le segnalazioni giunte in redazione dopo la pubblicazione dell’articolo sullo sconosciuto che si aggira per Giubiasco, entrando nelle auto parcheggiate per rubare denaro o qualsiasi oggetto utile. Le testimonianze sono accompagnate da immagini di videocamere di sorveglianza e fotografie scattate da alcuni abitanti. Dopo l’episodio di Giubiasco Borghetto, arriva ora la segnalazione di una signora domiciliata in via Camillo Olgiati, sempre a Giubiasco. Sabato pomeriggio, verso le 15.00, la videocamera privata ha registrato un ragazzo mentre entrava in ben due auto: si tratterebbe dello stesso individuo che aveva agito nei giorni scorsi.

«Abbiamo due auto e in quel momento erano aperte perché eravamo appena tornati a casa - racconta la proprietaria del filmato - e, come si vede dalle immagini, è entrato a rovistare nelle vetture con disinvoltura. Fortunatamente non avevamo oggetti di valore, quindi non è riuscito a portare via nulla. Ma ho saputo che altrove ha rubato soldi e un cellulare». La signora ha immediatamente avvertito la polizia e una pattuglia è giunta sul posto attorno alle 16.00, quando però il ragazzo aveva già fatto perdere le proprie tracce.

La dinamica è sempre la stessa: si avvicina all’auto parcheggiata, non forza la portiera, apre e inizia a frugare. In un caso è stato colto in flagrante. È successo a Remo, sessantenne di Losone, venerdì della scorsa settimana. «Ero andato in garage perché avevo dimenticato una cosa e, appena ho aperto la porta, ho avuto un grosso spavento: dentro la mia auto c’era quel ragazzo che stava cercando qualcosa. Appena mi ha visto è uscito subito e, quando gli ho chiesto cosa stesse facendo, mi ha risposto che non stava facendo nulla e che mi stavo sbagliando». Questa volta lo sconosciuto non era solo, ma aveva un accompagnatore, forse un palo, secondo Remo.

«Ho provato a parlare anche con lui, ma mi ha detto che non si conoscevano e si sono allontanati subito. Volevo rincorrerli, ma erano in due e ho temuto che potessero farmi del male». Remo è comunque riuscito a scattare una foto dei due ragazzi con il cellulare. Nella zona non li conosce nessuno, anche se qualcuno ipotizza che possano provenire dal Locarnese. Resta la preoccupazione tra gli abitanti, ai quali la polizia ricorda le consuete raccomandazioni: chiudere sempre a chiave le automobili, così come porte e finestre delle abitazioni, anche per brevi assenze, e non lasciare oggetti di valore in vista all’interno dei veicoli.

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