«Giocherò contro Messi, ora posso anche smettere con il calcio»

L'attaccante ginevrino ha avuto un buon impatto nei tempi supplementari e ai rigori contro la Colombia. Avrà la sua chance contro l'Argentina?
L'attaccante ginevrino ha avuto un buon impatto nei tempi supplementari e ai rigori contro la Colombia. Avrà la sua chance contro l'Argentina?
MONDIALE - Zeki Amdouni è a un passo da una sfida che fino a pochi mesi fa sembrava improbabile. L’attaccante ginevrino, 24 anni, ha infatti rischiato di saltare il Mondiale dopo la rottura dei legamenti crociati del ginocchio destro subita la scorsa estate. Tornato in campo in primavera con il Burnley, è stato comunque convocato dal ct Murat Yakin.
Contro la Colombia, nei quarti conquistati dalla Svizzera, Amdouni è entrato nei tempi supplementari al 103° minuto, risultando poi decisivo nella serie di rigori. Il suo tiro dal dischetto è stato trasformato con grande sicurezza. «È un esercizio in cui mi sento a mio agio», ha dichiarato alla RTS, spiegando la sua tecnica basata sull’attesa del movimento del portiere prima di scegliere il lato.
Considerato uno dei migliori rigoristi della nazionale, come sottolineato anche dal compagno Denis Zakaria, Amdouni potrebbe ora trovarsi di fronte il suo idolo d’infanzia, Lionel Messi. L’Argentina sarà infatti la prossima avversaria della Svizzera.
«È un sogno giocare contro di lui», ha detto l’attaccante subito dopo la qualificazione. In uno scambio sui social, Amdouni ha anche ironizzato sulla possibilità di affrontare la stella argentina, pubblicando un messaggio - «ora posso anche smettere con il calcio» - che ha attirato alcune critiche per il tempismo. Il giocatore ha replicato assicurando che non farà sconti: contro Messi e l’Argentina, domenica, avrà «zero pietà».
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