Esplosione in una casa, coinvolti cinque poliziotti. «È stato il ricercato per l'omicidio di Faido»

La strada per raggiungere la località è stata sbarrata, pompieri e ambulanze sul posto
La strada per raggiungere la località è stata sbarrata, pompieri e ambulanze sul posto
LEONTICA - Cinque poliziotti sono rimasti coinvolti nell'esplosione di un'abitazione di Leontica, in Val di Blenio, avvenuta intorno alle 19.30.
«Siamo intervenuti nel nucleo di Leontica e attorno alle 19.30, nel momento in cui ci siamo avvicinati all’abitazione, c’è stata una forte esplosione che ha coinvolto 5 agenti di polizia. Tre di loro hanno riportato lesioni non gravi. Siamo stati fortunati, stanno bene» ha dichiarato in diretta alla Rsi l'addetto stampa della Polizia cantonale, Roland Lucini.
Nella frazione del comune di Acquarossa è chiaramente percepibile un forte odore di bruciato. Le fiamme, come riferito da Rescue Media, si sarebbero propagate alle abitazioni circostanti.
La strada per raggiungere la località, come abbiamo potuto constatare direttamente sul posto, è stata sbarrata e non è possibile avvicinarsi al luogo dove sono avvenuti i fatti. Pompieri di Biasca e Olivone, diverse pattuglie di polizia e ambulanze di Tre Valli Soccorso, Croce Verde di Bellinzona e del SALVA di Locarno sono giunti sul posto. È intervenuto anche un elicottero della Rega. La centrale di soccorso 144 ha attivato il dispositivo per evento straordinario.
L'intervento provvidenziale dei pompieri ha permesso di contenere le fiamme e, intorno alle 21, il rogo risultava domato. La popolazione del borgo è invitata a non lasciare la propria abitazione. «Attualmente stiamo lavorando a 360 gradi per capire tutte le dinamiche», aggiunge Lucini.
Stando a nostre informazioni, al momento non confermate dalla polizia cantonale, non è da escludere il coinvolgimento dell'uomo ricercato quale presunto autore dell'omicidio della ex moglie, avvenuto a Faido. A bruciare sarebbe stata infatti la casa di un famigliare del 59enne, originario proprio di Leontica. Lo stabile, sempre secondo nostre informazioni, sarebbe stato attualmente in vendita e disabitato. Non si può escludere che l'uomo, vistosi accerchiato dalla polizia giunta a Leontica per catturarlo, abbia innescato l'esplosione mentre ancora si trovava nell'edificio.







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