Presse per balle in fiamme: perché sta accadendo così spesso

Nelle ultime due settimane si sono verificati in tutta la Svizzera almeno dieci episodi. La colpa? Della canicola e di un macchinario
Nelle ultime due settimane si sono verificati in tutta la Svizzera almeno dieci episodi. La colpa? Della canicola e di un macchinario
ZURIGO - Nelle ultime due settimane in Svizzera si sono verificati almeno dieci incendi durante la pressatura delle balle, diversi dei quali hanno richiesto l’intervento dei pompieri. Solo tra il 26 e il 28 giugno sono andate a fuoco sette presse, ma il numero reale potrebbe essere più elevato.
Tra i casi segnalati figura quello di Gunzgen (SO), dove il 26 giugno un campo di stoppie ha preso fuoco poco dopo le 18, probabilmente a causa di una scintilla partita da una pressa. Episodi simili si sono verificati nello stesso fine settimana anche nel Canton Lucerna, a Rickenbach, Dagmersellen e Mosen, dove incendi sono stati innescati da scintille o da pietre finite nei macchinari. In Turgovia, tra Märstetten, Siegerhausen e Gachnang, tre ulteriori incendi hanno interessato presse e balle di fieno, senza causare feriti.
Secondo la Landwirtschaftliche Informationsstelle (LID), tra le principali cause vi sono le alte temperature. Fieno e paglia secchi possono incendiarsi a contatto con parti calde delle macchine, mentre la polvere fine generata durante la raccolta può prendere fuoco od ostruire la ventilazione, causando surriscaldamento. Anche le pietre aspirate nella pressa possono produrre scintille a contatto con il metallo.
Un ruolo importante è attribuito al trinciapaglia anteriore, presente soprattutto nelle presse per balle quadre. «A causa dell’elevato numero di giri e del trinciapaglia integrato, queste macchine sono particolarmente soggette a incendi con temperature elevate», spiega Thomas Bucher, imprenditore agricolo di Beromünster (LU). Le presse per balle rotonde, che ne sono prive, risultano meno esposte.
Per far fronte al problema, alcuni operatori si stanno attrezzando con sistemi di spegnimento integrati. «Abbiamo installato un serbatoio da 400 litri sulle presse, con acqua e aria compressa, per poter intervenire rapidamente», afferma Bucher. Fondamentali restano anche la manutenzione regolare, la pulizia dei residui a fine giornata e una gestione attenta delle impostazioni della macchina.





