«Mai visto un arbitraggio così a senso unico»

La Svizzera furiosa per la conduzione arbitrale del portoghese João Pinheiro. Akanji: «Ogni minima cosa è stata fischiata contro di noi, mentre le simulazioni e i falli degli argentini non sono stati puniti».
KANSAS CITY - La Svizzera saluta i Mondiali ai quarti di finale contro l’Argentina e, al triplice fischio, esplode la frustrazione per alcune decisioni arbitrali. L’episodio chiave arriva al 72°, quando Breel Embolo viene espulso per somma di ammonizioni dopo un intervento del VAR che - tramite la nuova regola denominata "Mistaken Identity" - sanziona una simulazione.
La scelta viene ritenuta corretta dall’esperto arbitrale tedesco Lutz Wagner, che sottolinea come «non debba essere ammonito il giocatore sbagliato» e che, di conseguenza, fosse giusto punire la simulazione. Resta però il nodo dell’intervento del VAR su un cartellino giallo, possibile solo grazie a una nuova regola introdotta prima del torneo.
Tra i giocatori elvetici prevale l’incomprensione. «Avevamo grandi aspettative e fino al cartellino rosso abbiamo fatto una prestazione super. Quello è stato un punto di svolta», ha dichiarato Remo Freuler, aggiungendo di non capire come il VAR possa intervenire in una situazione simile e chiedendo chiarimenti alla FIFA.
Manuel Akanji ha invece puntato il dito contro la direzione di gara: «Quello che abbiamo mostrato contro i campioni del mondo è impressionante, non hanno avuto occasioni. Ma quando hai anche l’arbitro contro diventa difficile». Il difensore denuncia una gestione a senso unico: «Ogni minima cosa è stata fischiata contro di noi, mentre le simulazioni e i falli degli argentini non sono stati puniti».
Sulla stessa linea anche il commissario tecnico Murat Yakin, secondo cui la squadra aveva il controllo dopo il pareggio: «Avevamo chiaramente il momentum dalla nostra parte. Poi siamo stati penalizzati da una decisione sbagliata dell’arbitro. In quella situazione non deve, o non può, dare il giallo all’argentino: non c’è motivo, la scena non era né cattiva né dura né altro. Poi il suo stesso errore viene corretto e noi veniamo puniti (senza l'ammonizione la Mistaken Identity non ci sarebbe stata e la simulazione di Embolo non sarebbe stata sanzionata, ndr). Per me questo è incomprensibile e inspiegabile».



