Cerca e trova immobili
LUGANO

Oltre 9’000 ore di volontariato al servizio della comunità

L’impegno dei volontari dell’Associazione Amélie ha reso possibili oltre 26 attività e migliaia di partecipazioni sul territorio.
Oltre 9’000 ore di volontariato al servizio della comunità
Associazione Amélie
Fonte RED
Oltre 9’000 ore di volontariato al servizio della comunità
L’impegno dei volontari dell’Associazione Amélie ha reso possibili oltre 26 attività e migliaia di partecipazioni sul territorio.

PREGASSONA - Si è concluso nel mese di giugno un anno scolastico particolarmente intenso per l’Associazione Amélie, che attraverso i propri centri di Pregassona e Barbengo ha continuato a offrire spazi di incontro, socializzazione, formazione e sostegno rivolti a bambini, giovani, famiglie, adulti e persone anziane. 

Nel corso dell’anno 2025–2026 l’associazione ha confermato e ampliato la propria presenza sul territorio, proponendo complessivamente oltre 26 attività, eventi, corsi e servizi e registrando migliaia di partecipazioni. Un risultato reso possibile dall’impegno di più di 90 volontari, affiancati da collaboratori, professionisti e animatori, che complessivamente hanno dedicato alla comunità oltre 9’000 ore di volontariato. 

Grande partecipazione di bambini e ragazzi
È tempo quindi di bilanci. Particolarmente significativa è stata la risposta dei giovani e delle famiglie. «Lo Spazio Giovani, rivolto agli allievi delle scuole elementari e medie, ha registrato una partecipazione molto elevata, raggiungendo in diversi periodi il limite massimo dei posti disponibili», spiega l'associazione.

Le attività di aiuto allo studio, socializzazione, creatività, sport e tempo libero hanno permesso a molti bambini e ragazzi di «trovare un ambiente sicuro e accogliente nel quale incontrarsi, essere ascoltati e sviluppare nuove relazioni».

Anche Il Mondo di Amélie, dedicato ai bambini più piccoli accompagnati da genitori, nonni o altre persone di riferimento, ha continuato a essere un importante luogo di incontro per le famiglie. 

Le attività dell'anno scolastico si sono concluse simbolicamente con le Olimpiadi Amélie, che hanno riunito circa 70 partecipanti in una giornata dedicata allo sport, all’amicizia e alla condivisione.

Nel corso dell’anno l’Atelier ha consolidato il proprio ruolo non soltanto come negozio solidale, ma anche come luogo di incontro e di partecipazione. Da settembre sono previsti un ampliamento degli orari, nuove modalità di deposito e conto vendita e un ulteriore rinnovamento dell’organizzazione e degli spazi. 

«L’obiettivo è rafforzare l’Atelier quale punto di riferimento per il quartiere e quale esempio concreto di economia circolare, solidarietà e consumo responsabile».

Un riconoscimento nazionale
L’anno scolastico è stato caratterizzato anche da un importante riconoscimento nazionale. Nel novembre 2025 l’Associazione Amélie ha ottenuto il primo posto in Svizzera nella categoria “Impegno verso le comunità locali” agli Ici Awards 2025, conseguendo inoltre il terzo posto nel Prix du Public.  

Il premio ha riconosciuto il lavoro svolto negli anni nel campo dell’accoglienza, dell’ascolto, dell’integrazione sociale e della partecipazione comunitaria. 

«Questo riconoscimento appartiene a tutte le persone che ogni settimana dedicano una parte del proprio tempo agli altri», affermano Marco Imperadore e Ihsan Alpen. «Dietro ogni corso, ogni apertura e ogni evento ci sono molte ore di preparazione, organizzazione e presenza. Spesso si tratta di un lavoro silenzioso, ma è proprio questo impegno quotidiano a rendere i nostri centri luoghi di gentilezza, dignità e accoglienza».

Oltre 9’000 ore donate alla comunità
Il dato delle oltre 9’000 ore di volontariato sintetizza la dimensione dell’impegno necessario per garantire l’apertura delle sedi, accompagnare gli utenti, organizzare le attività, preparare gli spazi, offrire ascolto e rispondere ai bisogni quotidiani.  

«L’associazione desidera quindi ringraziare i volontari, i collaboratori, gli animatori, gli insegnanti, le famiglie, gli utenti, i sostenitori, gli enti pubblici, le fondazioni, le associazioni e tutte le realtà del territorio che hanno contribuito ai risultati raggiunti».

A settembre si riparte
Dopo la programmazione estiva, nel mese di settembre riprenderanno progressivamente le attività ordinarie nelle sedi di Pregassona e Barbengo. 

Il nuovo anno scolastico porterà con sé il consolidamento dei progetti esistenti, il rafforzamento dello Spazio Giovani, lo sviluppo del Centro di Barbengo, il rinnovamento dell’Atelier Amélie e nuove iniziative dedicate alla formazione, alla socializzazione e al sostegno della popolazione. 

«Ripartiremo con ancora più entusiasmo, consapevoli delle responsabilità che derivano dalla fiducia ricevuta», concludono Marco Imperadore e Ihsan Alpen. «Vogliamo continuare a costruire una comunità nella quale nessuno si senta solo e nella quale ogni persona possa trovare una porta aperta, un’occasione e qualcuno disposto ad ascoltarla».

Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.
Naviga su tio.ch senza pubblicità Prova TioABO per 7 giorni.
COMMENTI
NOTIZIE PIÙ LETTE