La compagna di Jayden Adams è disperata

Deceduto solo pochi giorni dopo aver partecipato alla Coppa del mondo, Jayden Adams lascia la compagna e la loro figlia
«Grazie per ogni ricordo, ogni risata, ogni abbraccio e ogni momento che abbiamo condiviso».
Deceduto solo pochi giorni dopo aver partecipato alla Coppa del mondo, Jayden Adams lascia la compagna e la loro figlia
«Grazie per ogni ricordo, ogni risata, ogni abbraccio e ogni momento che abbiamo condiviso».
CITTÀ DEL CAPO - Pochi giorni dopo la morte, tanto tragica quanto improvvisa, del calciatore sudafricano Jayden Adams, la compagna ha condiviso un messaggio toccante sui social network. «Non ci sono parole per descrivere il dolore che provo», ha scritto Aqueelah Chloe Adendorf su Instagram.
«Riposa in pace, amore mio - ha aggiunto - Grazie per ogni ricordo, ogni risata, ogni abbraccio e ogni momento che abbiamo condiviso. Non eri solo l’amore della mia vita, ma anche colui che mi ha sostenuta maggiormente e il mio migliore amico».
Il 25enne centrocampista, che aveva collezionato 9 presenze e un gol con i Bafana Bafana, è deceduto in circostanze che restano poco chiare. Secondo la BBC, la polizia ha aperto un’inchiesta dopo il ritrovamento del corpo sabato mattina in una casa nella periferia di Città del Capo.
Giocatore dei Mamelodi Sundowns, Adams era appena rientrato dal Nord America, dove aveva preso parte a tre delle quattro partite disputate al Mondiale dal Sudafrica.
Dopo l’annuncio della sua morte, numerosi politici, conoscenti, club e organizzazioni sportive di tutto il mondo hanno espresso cordoglio. Anche il presidente della FIFA, Gianni Infantino, ha fatto sentire la propria vicinanza. «Grazie mille per i vostri messaggi di condoglianze e di sostegno», ha scritto ancora Aqueelah Chloe Adendorf, ricordando anche la figlia della coppia, Allaïa, di 5 anni.









Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.
Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.
Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!