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Truffe immobiliari: acconti per case fantasma e progetti non in regola

Diverse persone sono state ingannate e hanno perso decine di migliaia di franchi. Nel mirino della giustizia una agenzia argoviese
Truffe immobiliari: acconti per case fantasma e progetti non in regola
Imago
Fonte Blick
Truffe immobiliari: acconti per case fantasma e progetti non in regola
Diverse persone sono state ingannate e hanno perso decine di migliaia di franchi. Nel mirino della giustizia una agenzia argoviese

ARGOVIA - Acconti incassati per immobili che non risultavano in vendita o per progetti privi delle necessarie autorizzazioni edilizie. È questo il filo conduttore di una serie di presunte truffe immobiliari che vedono protagonista una dubbia agenzia del cantone di Argovia, ora finita sotto la lente della polizia cantonale. Stando a quanto ricostruito dal Blick, diversi potenziali acquirenti avrebbero versato decine di migliaia di franchi al fine di garantirsi l'acquisto di appartamenti. Salvo poi scoprire che gli immobili non potevano essere venduti o che i progetti erano ben lontani dall'essere realizzabili.

In un caso, un uomo grigionese ha perso 27mila franchi dopo aver riservato un appartamento che, secondo le successive verifiche, non era mai stato realmente messo sul mercato. In un altro, una coppia di Argovia, ha versato un acconto di 65mila franchi per un appartamento che ancora doveva essere costruito. In seguito l'amara sorpresa: il progetto era privo del permesso di costruzione e gravato da opposizioni. Dopo aver rinunciato all'acquisto, hanno ricevuto un rimborso parziale, con circa 9mila franchi trattenuti dall'agenzia per presunte spese amministrative.

Le testimonianze raccolte delineano insomma uno schema ricorrente: richieste di acconti versati in tempi rapidi, ritardi nelle comunicazioni, giustificazioni poco convincenti e difficoltà nel recuperare il denaro.

A pesare sulla società c'è anche la situazione finanziaria. Dal registro delle esecuzioni emergono infatti numerosi procedimenti avviati tra il 2025 e il 2026, per un valore complessivo superiore a 120.000 franchi, comprese richieste dell'Amministrazione federale delle contribuzioni. Il titolare dell'agenzia respinge ogni accusa e sostiene di non poter commentare la vicenda, poiché oggetto di un procedimento penale. La Polizia cantonale argoviese ha confermato che è in corso un'indagine sulla società immobiliare.

L'uomo e la coppia tuttavia non sono le uniche persone coinvolte. Dal registro dell'Ufficio delle esecuzioni emerge infatti che nei confronti della società, tra l'agosto 2025 e l'aprile 2026, sono stati avvitati numerosi procedumenti esecutivi per un importo complessivo a 120mila franchi. Tra i creditori - scrive il Blick - figura anche l'Amministrazione federale delle contribuzioni, un elemento che contribuisce ad alimentare i dubbi sulla solidità dell'azienda. Interpellato, il titolare dell'agenzia respinge ogni accusa e afferma di non poter fornire ulteriori dettagli, poiché la vicenda è oggetto di un procedimento penale. La Polizia cantonale argoviese ha confermato che è effettivamente in corso un'indagine nei confronti della società immobiliare.

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