Nell'aeroporto crolla il soffitto, viene giù la tv durante i Mondiali, la gente fugge nelle strade

Le immagini del devastante doppio sisma che ha colpito il Venezuela mercoledì sera invadono i social. Si teme che le vittime possano essere diverse migliaia.
CARACAS - Trema il pavimento, le luci iniziano a lampeggiare, il soffitto comincia a sgretolarsi.
Sono queste le immagini che arrivano dall'aeroporto internazionale Simón Bolívar colpito - così come la capitale Caracas - dalle fortissime scosse manifestatesi nella serata di mercoledì (mezzanotte in Svizzera).
Al momento, lo ricordiamo, i dati ufficiali parlano di 32 morti accertati e 700 feriti. Va comunque precisato che si tratta di un bilancio iniziale che sicuramente si aggraverà con il passare delle ore. I soccorsi sono al lavoro ma, mentre scriviamo, in Venezuela è piena notte.
Altre clip diffuse sui social mostrano il sisma inatteso presentarsi nelle case – mentre in diversi guardavano i Mondiali di calcio – e per le strade.
La presidente ad interim Rodriguez ha parlato di una tragedia e di un terremoto «di proporzioni mai viste prima» nel paese sudamericano. Sarebbe completamente devastato soprattutto lo Stato della Guaira.
A causa dei danni anche l'aeroporto Bolívar ha chiuso i battenti.
L'osservatorio sismico statunitense USGS ha indicato la magnitudo dei due terremoti rispettivamente in 7,2 e 7,5. Un modello di calcolo dell'ente suggerisce che si debba temere un numero di vittime molto elevato, fra i 10'000 e i 100'000 morti.




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