Cerca e trova immobili
VENEZUELA

Due violente scosse di terremoto: «Si temono molte vittime»

Si scava tra i palazzi: Rodriguez dichiara lo stato di emergenza
Due violente scosse di terremoto: «Si temono molte vittime»
Due violente scosse di terremoto: «Si temono molte vittime»
AFP
Fonte Ansa / Marcello di Campo
Due violente scosse di terremoto: «Si temono molte vittime»
Si scava tra i palazzi: Rodriguez dichiara lo stato di emergenza

CARACAS - Due scosse di terremoto violentissime, a breve distanza una dall'altra, hanno messo in ginocchio il Venezuela provocando il crollo di centinaia di edifici. Panico e disperazione tra la gente che in pochi minuti ha perso tutto, nella capitale Caracas, come in una vasta zona a ovest del Paese. «La casa ci stava cadendo addosso, sembrava un film horror», ha raccontato una signora che si è salvata scappando dalla sua abitazione a Caracas, ora ridotta un ammasso di calcinacci. «Il boato è stato terrificante», ha aggiunto una vicina. Sinora nessun bilancio delle vittime, ma si teme una strage. Un sindaco della città di Chacao, una delle più colpite, ha ammesso che ci sono delle vittime.

Gravemente danneggiato l'aeroporto internazionale che ha sospeso i voli: in tante aree dello scalo il tetto è crollato, con scene di panico tra i passeggeri. In pochi minuti sono saltate le comunicazioni telefoniche, messe sotto pressione dalle chiamate dei milioni di venezuelani che vivono all'estero, ansiosi di avere informazioni dei propri cari. Sospeso anche il rifornimento del gas per motivi di sicurezza. La gente si è riversata per strada in stato di shock. Solo dopo tre ore dal disastro, la presidente ad interim, Delcy Rodriguez, dalla tv pubblica, visibilmente provata, ha parlato alla popolazione, annunciando lo stato di emergenza e lanciando un appello all'unità nazionale: «Dopo le due prime scosse abbiamo avuto 20 repliche. La situazione è grave, molte zone sono state colpite gravemente. Il mio messaggio ora è mantenere l'unione e la calma per salvare vite: tutte le organizzazioni si sono messe al lavoro».

Intanto da ore le immagini diffuse in rete avevano già mostrato al mondo gli addetti al soccorso a lavoro per scavare e salvare vite, ma anche tante, tantissime barelle di feriti. Le dimensioni del disastro fanno pensare al peggio: la prima scossa è stata di magnitudo 7.1, la seconda addirittura del 7.5. A rendere le conseguenze di questo terremoto ancora più grave la bassa profondità dell'epicentro, appena 10 chilometri sotto il suolo. E soprattutto le case costruite senza alcuna osservanza delle norme antisismiche.

La zona più colpita, oltre alla Capitale, quella a ovest di Caracas. In particolare la provincia rurale di Yumarè, un centro di circa 20mila abitanti, che rimane ancora completamente isolato. La rete telefonica non funziona e si comunica solo via WhatsApp, come ha fatto sapere la giornalista locale Patricia Torres all'ANSA. Si è trattato del terremoto in Venezuela più violento da 126 anni a questa parte, tanto che le scosse si sono sentite sino a oltre 160 chilometri dall'epicentro, ai confini con la Colombia.

Trump: «Stati Uniti pronti ad aiutare»
Nel frattmpo, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato che gli Stati Uniti sono «pronti, disponibili e in grado di aiutare» il Venezuela colpito dal sisma. «I due gravi terremoti che hanno appena colpito il grande popolo del Venezuela sono entrambi di enorme portata e hanno causato un numero devastante di vittime», ha scritto Trump sul suo social Truth. «Ho dato istruzioni a tutte le agenzie del nostro governo - ha aggiunto - di prepararsi ad agire rapidamente. Saremo lì per i nostri nuovi e grandi amici. Le prime notizie non sono buone!».

Almento 32 morti e 700 feriti
Il primo bilancio parla di almeno 32 morti e oltre 700 feriti. Lo ha detto la presidente ad interim del Venezuela, Delcy Rodriguez: «Lo stato più colpito è La Guaira. Ci sono decine di edifici danneggiati. Là è una vera tragedia. Stiamo ricevendo squadre di recupero e di soccorso. Voglio ringraziare il presidente Trump, come altri governi che ci stanno aiutando».

Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.
Naviga su tio.ch senza pubblicità Prova TioABO per 7 giorni.
COMMENTI
NOTIZIE PIÙ LETTE