Teheran rivendica l'attacco a Haifa: «Risposta all'aggressione americano-sionista»

L'Iran minaccia un'escalation contro tutti i centri energetici della regione
L'Iran minaccia un'escalation contro tutti i centri energetici della regione
TEHERAN - Le Guardie Rivoluzionarie iraniane hanno dichiarato di aver attaccato il centro industriale di Haifa, in Israele, come risposta a quella che definiscono un’«aggressione americano-sionista» contro le industrie petrolchimiche dell’Iran. Lo riferisce l’agenzia Irna, citando un comunicato ufficiale diffuso da Teheran.
«Abbiamo attaccato il centro industriale di Haifa in risposta all’aggressione americano-sionista contro le nostre industrie petrolchimiche», si legge nella nota. Le autorità iraniane sostengono che i recenti attacchi abbiano preso di mira strutture non militari e settori chiave dell’energia.
Nello stesso comunicato, le Guardie Rivoluzionarie hanno lanciato un avvertimento, accusando Israele di aver «iniziato un gioco pericoloso» colpendo centri non militari e infrastrutture petrolifere del Paese.
Teheran ha inoltre minacciato un’escalation più ampia, affermando che eventuali attacchi «si estenderanno a tutti i centri energetici della regione». Gli Stati Uniti, definiti «fomentatori di guerra», vengono ritenuti responsabili delle possibili conseguenze sull’economia globale.
Al momento non sono state fornite ulteriori informazioni indipendenti sull’entità dei danni o sulle eventuali vittime.




