Trump, i beni congelati dell'Iran non saranno sbloccati subito

Il Presidente americano condiziona lo sblocco dei fondi iraniani a un cambiamento di atteggiamento da parte di Teheran.
WASHINGTON - Donald Trump ha dichiarato che un eventuale nuovo accordo con l'Iran non comporterebbe l'immediato sblocco dei beni di Teheran, affermando ai che l'allentamento delle sanzioni avverrebbe solo dopo un cambiamento di comportamento.
«Questo avverrà in un secondo momento», ha detto in un'intervista a Nbc news. «Sì, se si comporteranno bene, se faranno un buon lavoro, allora inizieremo a discutere», ha aggiunto. Teheran ha posto come condizione per un accordo lo sblocco di 24 miliardi di beni congelati, di cui la metà alla firma dell'intesa.
Sempre nel corso della stessa intervista il presidente statunitense ha negato di aver mai assicurato di non coinvolgere gli Stati Uniti in nuove guerre, una promessa che però ha costituito un punto centrale della sua campagna per la rielezione nel 2024.
«Non ho garantito l'assenza di guerre», ha detto il tycoon. «Perché mai altrimenti ho dovuto costruire la forza militare più potente del mondo?». Parlando poi del conflitto tra Stati Uniti, Israele e Iran, Trump ha affermato: «Non amo queste guerre infinite. Questa non è una guerra infinita. È in corso da tre mesi».



