Senatore di Forza Italia accusato di violenza sessuale

Francesco Silvestro, secondo le accuse, avrebbe abusato di una imprenditrice nel suo studio da parlamentare. Lui smentisce: «Sono un bel ragazzo, le una donna normale».
ROMA - Bufera in Italia su un senatore accusato di violenza sessuale.
«Io non ho ricevuto nessuna carta, nessun atto di indagine. Vediamo. Poi ci divertiamo»: così, in un'intervista a La Repubblica, parla il senatore Francesco Silvestro di Forza Italia, accusato da una imprenditrice di una violenza sessuale avvenuta nel suo studio da parlamentare.
In merito all'incontro con la donna che lo ha denunciato, il 54enne dice di ricordarlo, ma aggiunge che «non è successo nulla. La signora me l'ha portata in ufficio un amico, servitore dello Stato, distaccato per lavoro al Senato».
La signora, ricostruisce La Repubblica, «sostiene che lei ebbe una condotta totalmente fuori asse, fece prima allusioni sul vino che "fa perdere i freni inibitori", poi le avrebbe usato violenza». «Quando mai. Non ci pensi. Poi modestamente io sono un bel ragazzo, la signora è una signora normale. Uno può dire quello che vuole. Poi però le cose vanno provate. Magari mi vuole estorcere qualcosa». Comunque, aggiunge, «la signora so che va anche da altri senatori, per vendere il vino». Come vi lasciaste, quel giorno? «Normale. Lei disse che voleva andare a cena, poi invece non è venuta più» ha concluso il senatore.
Intanto il presidente del Senato Ignazio La Russa «ha chiesto ai Senatori Questori di procedere agli accertamenti necessari per le successive valutazioni di competenza del Consiglio di Presidenza», riferiscono fonti della stessa presidenza del Senato.



