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SPAGNA

Dopo il discorso del re «repubblica o repubblica»

Il portavoce del governo regionale catalano: «Spaventoso e un errore»
Keystone / AP
Dopo il discorso del re «repubblica o repubblica»
Il portavoce del governo regionale catalano: «Spaventoso e un errore»
BARCELLONA - «Spaventoso e un errore da tutti i punti di vista», e «per come le cose si stanno mettendo adesso, la questione è repubblica o repubblica». Lo ha detto il portavoce del governo regionale catalano di Carles...

BARCELLONA - «Spaventoso e un errore da tutti i punti di vista», e «per come le cose si stanno mettendo adesso, la questione è repubblica o repubblica».

Lo ha detto il portavoce del governo regionale catalano di Carles Puigdemont, Jordi Turull, alla tv TV3, riferendosi all'intervento ieri sera di Re Felipe VI.

Secondo Turull, Puigdemont prenderà la parola pubblicamente oggi per valutare la situazione e decidere i prossimi passi da fare, probabilmente confermando quanto anticipato alla Bbc e cioè che se verrà respinta la richiesta catalana di mediazione internazionale, si proseguirà verso la secessione della Catalogna.

«Il discorso del re apre la porta alla revoca dei poteri locali» - Il duro discorso contro la Catalogna di re Felipe VI apre la strada all'applicazione da parte del governo di Madrid dell'art.155 della Costituzione spagnola che consente di sospendere le competenze della Generalità. Lo ritiene la stampa catalana.

«Felipe VI apre la porta all'intervento sull'autogoverno» titola El Punt Avui. «Art. 155 in vista», è il titolo di La Vanguardia, e Ara scrive che «il re legittima l'applicazione da parte di Rajoy dell'articolo 155».

Questa norma della costituzione, rileva Punt Avui, la cui applicazione deve essere approvata dal senato di Madrid controllato dal Pp del premier Mariano Rajoy, prevede la sospensione parziale o totale delle competenze del governo catalano.

Potrebbe fra l'altro permettere a Madrid di prendere il controllo della polizia regionale i Mossos d'Esquadra, convocare elezioni anticipate, o anche esautorare il presidente Carles Puigdemont.

Il Pnv basco: «Il re getta benzina sul fuoco» - Il dirigente del partito nazionalista basco moderato Pnv Inigo Iturrate ha accusato re Felipe VI di avere «gettato benzina sul fuoco» con il suo duro discorso contro la Catalogna.

«Chi dovrebbe svolgere un ruolo di arbitro in Spagna non riempie il proprio dovere, è arbitro di parte» in una strategia di «soffocamento della volontà di autogoverno del popolo catalano», ha affermato.
 
 


 
 

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