Europa bollente

Ondate record dal Nord Africa: ospedali sotto pressione, scuole chiuse e temperature del suolo fino a 48 gradi
PARIGI - L’eccezionale ondata di calore proveniente dal Nord Africa sta mettendo sotto pressione gran parte dell’Europa, dalla Francia alla Spagna, fino a Germania e Regno Unito. Si registrano centinaia di vittime, con temperature del suolo che sfiorano i 50 gradi e pesanti ripercussioni sulla vita quotidiana: tribunali con udienze sospese e migliaia di scuole chiuse.
In Spagna sono 212 i decessi collegati alle alte temperature tra domenica e ieri. In Francia, dove la situazione resta critica, il prefetto di Parigi ha disposto una misura drastica: da domani a mezzogiorno sarà vietata la vendita e il consumo di alcolici. «Stiamo raggiungendo un punto di saturazione degli ospedali», ha dichiarato.
Sempre in Francia si registra la morte di un bambino di tre anni lasciato in auto sotto il sole, mentre una cinquantina di persone sono rimaste ferite dopo essersi tuffate nel Canal Saint-Martin, aperto eccezionalmente alla balneazione per fronteggiare il caldo. Nel Paese 3’500 scuole sono state chiuse e tre reattori nucleari sono stati fermati a causa delle temperature elevate.
In Germania in alcune località si superano i 40 gradi. Nel Regno Unito è scattata la seconda giornata di allerta rossa, con circa mille scuole chiuse; nella contea del Kent è stato introdotto il divieto di utilizzo delle pompe d’acqua da giardino. In Galles si è registrata la temperatura minima più alta mai rilevata a giugno, pari a 23,5 gradi. A Londra si segnala un record di chiamate ai servizi di emergenza, con interventi per 3’600 persone.
L’ondata di calore ha fatto impennare anche le temperature del suolo. Secondo i satelliti Sentinel-3 del programma Copernicus, si sono raggiunti i 48 gradi a Madrid, i 44 a Roma e i 46 a Poitiers in Francia e a Saragozza in Spagna.




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