Trump non gradisce l'intervista, getta il microfono, lo calpesta e se ne va

Aspro confronto con la giornalista Kristen Welker nel programma "Meet the press" della NBC. Alla fine il tycoon si alza e abbandona lo studio.
MADISON - «O sei disonesta o sei stupida. Fai il loro gioco! Fai esattamente il loro gioco. Sai bene che le elezioni (ndr. quelle del 2020) sono state truccate. Lo sai bene tu! E lo sa anche la tua rete. La mia era stata una vittoria schiacciante. Tu non hai nessuna credibilità».
Era iniziata con sorrisi, apprezzamenti e strette di mano, poi man mano che Kristen Welker lo incalzava con le domande - soprattutto sulla tornata elettorale da cui uscì sconfitto - l'intervista con il presidente americano nel programma "Meet the press" ha perso presto quella piega di concordia che aveva illuso spettatori e conduttrice, per finire in un aspro confronto verbale culminato con l'uscita di scena in malo modo del tycoon.
Trump scappa da intervista Nbc
— Sirio 🏀 (@siriomerenda) June 7, 2026
giornalista "non ci sono prove di quello che dici"
Trump "ci sono molte prove...le elezioni sono state truccate...succede di nuovo in California"
giornalista "quali prove?"
Trump "sei corrotta o stupida?"
come fate a difendere sto cess#Trump #Nbc pic.twitter.com/CacD7ayLx9
La goccia che ha fatto traboccare il famoso vaso è stata la replica della Welker alle affermazioni del capo della Casa Bianca sul risultato a suo dire falsato della chiamata alle urne. «Presidente, lei non ha mai portato le prove» gli ha contestato la giornalista. Apriti cielo: Trump non ha gradito e ha cominciato a sfoderare a muso duro un'accusa dietro l'altra. «Ci sono più prove di quel che pensi» ha ribattuto Re Donald. «Le elezioni sono state come quelle di un Paese del Terzo Mondo: corrotte» ha rimarcato. «Come corrotti siete voi, come anche "Abc", "Cbs, "Cnn» ha ricordato. Per passare a un epilogo oramai inevitabile per il suo faccia a faccia: «Va bene, chiudiamola qui perché ne ho abbastanza» ha cominciato ad infuriarsi Donald Trump.
Ma non contento, ha ricordato alla giornalista che «ho viaggiato per un'ora per venire qui e ti ho anche aspettato sotto la pioggia. Ti ho concesso già abbastanza tempo», ha rincarato la dose, staccandosi il microfono, gettandolo in terra e - dopo essersi alzato per andarsene - schiacciandolo anche sotto le scarpe.



