Cerca e trova immobili
ITALIA

Smog nei limiti, sospeso il blocco nel Milanese

Le misure anti inquinamento erano scattate mercoledì 30 gennaio
Smog nei limiti, sospeso il blocco nel Milanese
Keystone
Smog nei limiti, sospeso il blocco nel Milanese
Le misure anti inquinamento erano scattate mercoledì 30 gennaio
MILANO - Saranno revocate da domani, sabato 2 febbraio, le misure temporanee antismog di primo livello a Milano e provincia. Lo comunica in una nota la Regione Lombardia, spiegando che le condizioni meteorologiche di ieri hanno determinato concentraz...

MILANO - Saranno revocate da domani, sabato 2 febbraio, le misure temporanee antismog di primo livello a Milano e provincia. Lo comunica in una nota la Regione Lombardia, spiegando che le condizioni meteorologiche di ieri hanno determinato concentrazioni di Pm 10 attorno al valore limite e una media provinciale di 46.6 microgrammi per metro cubo.

È stato conseguito quindi il secondo giorno consecutivo sotto la soglia (50 microgrammi per metro cubo), pertanto «da domani le misure di primo livello attivate saranno revocate».

Le misure anti-smog a Milano e nei comuni dell'hinterland (quelli con più di 30 mila abitanti e quelli aderenti su base volontaria) erano scattate mercoledì 30 gennaio, con limitazioni alla temperatura del riscaldamento domestico e il blocco delle automobili più inquinanti (fino a diesel Euro 4), che da domani, dopo tre giorni di stop, potranno ritornare a circolare.

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE