Il FAI riparte dalla Miniera d’oro di Sessa

Le attività proposte per l'autunno spaziano dall’archeologia industriale, al teatro, al design e all’arte contemporanea
BELLINZONA - FAI SWISS a settembre riprende le attività annunciando per l’autunno un programma di visite culturali che spazia dall’archeologia industriale, al teatro, al design e all’arte contemporanea.
Il primo evento in calendario, previsto per domenica 16 settembre, sarà la visita alla Miniera d’oro di Sessa nel Malcantone, testimonianza di un sorprendente passato industriale del Ticino.
Mercoledì 26 settembre, il nipote del celebre designer Osvaldo Borsani ospiterà FAI SWISS nella Villa Borsani a Varedo (Milano), residenza gioiello e luogo del dialogo fra Borsani e i suoi “collaboratori eccellenti” come Gio Ponti e Fausto Melotti.
Martedì 16 ottobre presso il LAC, sarà riservata ai partecipanti l’emozione del dietro le quinte di “Donka”, successo mondiale di Finzi Pasca, accompagnati da uno dei fondatori della compagnia.
Di teatro in teatro: martedì 23 ottobre, l’appuntamento sarà con Mario Botta per una visita serale al suo Teatro dell’architettura a Mendrisio, che a settembre inaugura la prima esposizione.
Le proposte si concludono martedì 20 novembre con la visita esclusiva ad una collezione di arte contemporanea di livello museale, raccontata con passione dalla proprietaria nella sua residenza secolare in Brianza, Lombardia.
Programma completo e prenotazioni: www.faiswissprenotazioni.ch




Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.
Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.
Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!