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BELLINZONA

Jeff Mills. 30 anni dopo. Ecco The Parallel Room

Venerdì il Chupito ospita una serata nel segno della techno underground, che vuole celebrare il grande artista protagonista di Floating Notes Festival
Jeff Mills. 30 anni dopo. Ecco The Parallel Room
CHUPITO
Le locandine del 30 ottobre e della serata del 1996 all'Alcatraz
Jeff Mills. 30 anni dopo. Ecco The Parallel Room
Venerdì il Chupito ospita una serata nel segno della techno underground, che vuole celebrare il grande artista protagonista di Floating Notes Festival

BELLINZONA - Venerdì 30 ottobre il Chupito di Bellinzona apre le porte a The Parallel Room (TPR), una serata dedicata alla techno underground che gli organizzatori definiscono un «evento spontaneo e di mediazione», nato dal legame tra la techno e il Ticino a partire dagli anni Novanta.

Il riferimento è il 7 dicembre 1996, quando Jeff Mills si esibì alla discoteca Alcatraz di Riazzino con il suo Purpose Maker Tour. Secondo gli organizzatori, quella serata è rimasta impressa nella memoria della scena locale per l'intensità del set, la precisione tecnica e il dialogo tra i giradischi e la drum machine Roland TR-909. A organizzare e ospitare il dj fu allora Raimond Ford, in precedenza noto come DJ Lukas e oggi attivo anche con lo pseudonimo UFO Over.

Quella non fu l'unica apparizione di Jeff Mills in Ticino: il dj tornò all'Alcatraz il 21 dicembre 2001, mentre due anni dopo (il 18 aprile) fu la volta del Seven Club di Gordola. Infine, dopo un'assenza di dieci anni, fu protagonista di due serate (l'8 aprile 2012 e il 24 maggio 2013) al Living Room di Lugano, locale storico della scena underground, dove tra i dj resident figurava Lenny (L'N'F), artista anch'esso presente alla serata del Chupito.

A distanza di trent'anni da quella prima data all'Alcatraz, il ritorno di Jeff Mills nella regione per Floating Notes Festival riaccende questa memoria e diventa, per gli organizzatori di TPR, l'occasione per guardare al presente e al futuro della cultura techno, in un momento in cui - sottolineano - tecnologia e innovazione stanno trasformando anche il mondo creativo. L'evento, spiegano, «non vuole ricreare il passato né contrapporsi ad altri appuntamenti», ma si propone come un appuntamento autonomo e complementare alle iniziative musicali in programma lo stesso 30 ottobre nella regione, in particolare a Bellinzona: «una dimensione parallela, uno spazio in cui le esperienze si fondono e il dancefloor torna a essere un luogo di scoperta, espressione e condivisione».

La serata al Chupito sarà dedicata alla techno underground «tra passato, presente e futuro», attraverso ritmi essenziali, groove ipnotici e sonorità pensate per costruire, nelle parole degli organizzatori, «un'esperienza che va oltre il semplice intrattenimento». In consolle, in ordine alfabetico: Anthony Spirit, Binario1312, Lenny e UFO Over.

Gli organizzatori rivendicano anche un valore più ampio dell'iniziativa, in un contesto in cui - affermano - le occasioni per proporre musica sperimentale e indipendente, lontana dalle formule del mainstream, diventano sempre più rare: «Significa difendere la possibilità di ascoltare qualcosa di diverso, sostenere una cultura musicale non omologata e mantenere vivo un terreno fertile per nuove idee, artisti e sensibilità».

The Parallel Room si terrà venerdì 30 ottobre al Chupito di Bellinzona, dalle 22.30 fino a tarda notte. L'ingresso è gratuito, con capienza limitata.

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