L'OSI torna a San Biagio, insieme a Bach

L'Aria sulla quarta corda sarà il momento più atteso del concerto di giovedì 18 giugno
L'Aria sulla quarta corda sarà il momento più atteso del concerto di giovedì 18 giugno
BELLINZONA - L’Orchestra della Svizzera italiana torna a Bellinzona con un nuovo appuntamento della stagione 2026. Giovedì 18 giugno alle ore 18, nella Chiesa di San Biagio a Ravecchia, è in programma un concerto diretto dal Maestro Enrico Onofri, dopo il successo del tradizionale Concerto del Venerdì Santo.
La serata si inserisce in una cornice suggestiva e intima, dove la musica dialogherà con l’architettura storica della chiesa, dando vita a un percorso sonoro ispirato allo “stile antico”. In programma pagine di Ottorino Respighi, Jean Philippe Rameau, Edvard Grieg e Johann Sebastian Bach.
Sotto la guida di Onofri - fondatore e per lungo tempo primo violino de Il Giardino Armonico, già protagonista sul podio dell’OSI nell’ottobre scorso per il concerto del 90° anniversario dell’orchestra - l’ensemble affronterà un repertorio che guarda al passato con sensibilità moderna.
Il programma si apre con alcune Antiche danze per liuto di Respighi, trascritte per orchestra d’archi, seguite da una suite tratta da Les Boréades di Rameau, proposta in un arrangiamento firmato dallo stesso Onofri. Il percorso prosegue con la Holberg Suite di Grieg, ulteriore omaggio alle forme del passato, per culminare nella Terza Suite in re maggiore BWV 1068 di Bach. Tra i momenti più attesi, l’Aria per soli archi, conosciuta universalmente come Aria sulla quarta corda, pagina di grande intensità meditativa.
Il concerto è realizzato con il sostegno della Città di Bellinzona. I biglietti sono disponibili in prevendita sul sito www.osi.swiss e presso lo sportello OTR dell’InfoPoint Bellinzona in Piazza Collegiata.




