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BELLINZONA

Girandola Nord, sulle rette il Municipio «non condivide il modo e i tempi delle comunicazioni»

L'esecutivo, si legge nelle risposte a un'interrogazione, «non condivide la tempistica e le modalità con cui il cambiamento è stato comunicato alle famiglie a ridosso dell'inizio dell'anno scolastico». Verifiche in corso con l'UFaG
Girandola Nord, sulle rette il Municipio «non condivide il modo e i tempi delle comunicazioni»
Depositphotos (Kobyakov)
Fonte red
Girandola Nord, sulle rette il Municipio «non condivide il modo e i tempi delle comunicazioni»
L'esecutivo, si legge nelle risposte a un'interrogazione, «non condivide la tempistica e le modalità con cui il cambiamento è stato comunicato alle famiglie a ridosso dell'inizio dell'anno scolastico». Verifiche in corso con l'UFaG

BELLINZONA - «Un'eventuale collaborazione potrebbe essere pensabile se concordata con l'Ufficio del sostegno a enti e attività per le famiglie e i giovani (UFaG) e con il Municipio nel pieno rispetto dei regolamenti, del bando di concorso comunale e del principio di una buona collaborazione. Le esigenze organizzative del gestore non possono quindi modificare unilateralmente le condizioni del mandato comunale, tenendo presente che il benessere di bambini e famiglie debba venire sempre al primo posto».

Così risponde il Municipio di Bellinzona in merito alla questione della gestione dell'ente Polo Sud e delle Girandole, al centro di un'interpellanza ─ trasformata in seguito in interrogazione ─ presentata lo scorso settembre da Michele Egloff e co-firmatari.

«Sembra che finalmente ci sia una presa di consapevolezza da parte del Municipio circa la gestione arbitraria del centro extrascolastico e l'insicurezza e la sofferenza causata alle famiglie», commenta Egloff, che ora auspica che l'esecutivo «prenda delle decisioni e trovi il modo di risolvere questa annosa situazione, più volte denunciata dai genitori».

Proprio in relazione alla questione dell'extrascolastico, l'esecutivo scrive che «nel caso corrente il formulario unico e la gestione indistinta delle due sedi hanno contribuito alla confusione» e «tale aspetto andrà rivisto e il Municipio interverrà in questo senso».

Egloff e co-firmatari hanno chiesto chiarezza anche sul numero di posti disponibili. Sono sufficienti i 70 posti presso la Girandola Nord? Quanti sono i posti sussidiati e quanti quelli effettivamente occupati all'interno delle due strutture?

Posti disponibili
«I nuovi spazi hanno permesso di aumentare notevolmente la capacità della Girandola Nord portandola a 70 posti autorizzati. Sulla fascia del pranzo, la domanda raggiunge e supera probabilmente già la capacità disponibile. Per esserne certi è però necessario disporre in futuro di iscrizioni e dati che consentano alla Città una lettura più precisa della domanda effettiva», risponde il Municipio. Per quanto riguarda i posti sussidiati, alla Girandola Nord i posti sussidiati sono 35 su 70 autorizzati mentre al Polo Sud i posti autorizzati e sussidiati sono 108.

Non sono disponibili dati sulla presenza effettiva sull'arco dei tre momenti della giornata: pre-scuola, pranzo e dopo scuola. «L'UFaG, d'intesa con la Città e anche l'Associazione Polo Sud, si è detto disponibile a eventualmente spostare un certo numero di posti sussidiati alla Girandola Nord, nel limite del contingente dei posti sussidiabili».

L'aumento delle rette
Tra gli aspetti delicati toccati dall'interrogazione vi è poi quello dell'aumento delle rette. Il Municipio spiega che la definizione delle tariffe compete all'ente gestore, mentre l'UFAG verifica la compatibilità del modello con le disposizioni cantonali.

Il nuovo sistema tariffario è basato sulla capacità economica delle famiglie. Secondo l'Esecutivo, questo comporta conseguenze diverse: alcune famiglie pagano meno rispetto al passato, mentre altre, con redditi più elevati, devono sostenere costi maggiori.

Detto questo, il Municipio «non condivide la tempistica e le modalità con cui il cambiamento è stato comunicato alle famiglie a ridosso dell'inizio dell'anno scolastico, ed è intervenuto immediatamente».

Le rette sono attualmente oggetto di una verifica da parte dell'UFAG. Per evitare ulteriori disagi, la Città e l'ufficio cantonale hanno concordato di accettare temporaneamente le tariffe proposte dal gestore. Eventuali modifiche saranno richieste, se necessario, a partire dall'anno scolastico 2027-2028.

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