SNL, Sirica e Canetta chiedono trasparenza sulla gestione dei finanziamenti pubblici

L'interrogazione evidenzia la necessità di garanzie per il personale e solleva dubbi sulla trasparenza della governance della società di navigazione.
BELLINZONA - Quali discrepanze sono emerse nei conti della Società Navigazione Lago di Lugano (SNL) e riguardano anche i contributi pubblici versati per la linea 351 sul Lago Maggiore? A chiederlo al Consiglio di Stato sono i granconsiglieri socialisti Fabrizio Sirica e Maurizio Canetta, che in un'interrogazione urgente presentata oggi, 29 settembre, chiedono di fare chiarezza sulle verifiche contabili condotte sulla società.
L'atto parlamentare prende le mosse dalle dichiarazioni del consigliere di Stato Norman Gobbi durante la seduta del Gran Consiglio del 16 settembre. Rispondendo all'interpellanza sulla competenza del Cantone a sostituire SNL con le FART nella gestione della linea 351, secondo Sirica e Canetta, Gobbi ha affermato che diversi audit avrebbero evidenziato «alcune discrepanze» nei conti della società.
I due firmatari vogliono quindi sapere su quali documenti si fondi questa affermazione, quali verifiche e rapporti ufficiali attestino le discrepanze e quale sia il loro ammontare. Chiedono inoltre se i controlli abbiano interessato i contributi pubblici erogati da Cantone, Confederazione e Comuni per le prestazioni di trasporto sulla linea Locarno-Tenero-Magadino e, in caso affermativo, quali risultati siano emersi sulla loro gestione contabile da parte di SNL.
Un ulteriore chiarimento riguarda la posizione della società. Sirica e Canetta richiamano un comunicato stampa di SNL riportato dai media il 18 settembre, nel quale le osservazioni delle autorità cantonali sulla contabilità societaria vengono ricondotte esclusivamente a «minime attribuzioni di singole voci di costo a determinate posizioni contabili». L'interrogazione domanda al Governo a quali ambiti si riferissero concretamente quelle «voci di costo» e «posizioni contabili».
Le domande si inseriscono nel confronto sul futuro della navigazione sul Verbano, dopo la decisione del Consiglio di Stato di affidare alle FART la gestione della linea 351. Sirica e Canetta accolgono positivamente la scelta, ricordando che la necessità di una nuova prospettiva era stata espressa, secondo il loro atto, anche da Comuni, enti regionali e organizzazioni turistiche. Sirica sottolinea inoltre di avere già indicato le FART come possibile alternativa a SNL in un atto parlamentare del 26 giugno 2025.
Per i due firmatari, il cambio di gestione dovrebbe avvenire in modo ordinato, salvaguardando i posti di lavoro e le competenze del personale e assicurando continuità e qualità del servizio. Nell'interrogazione sostengono che, a pochi mesi dal passaggio previsto, i lavoratori abbiano chiesto garanzie sul proprio futuro professionale e avvertono che il mancato raggiungimento di un accordo potrebbe compromettere il servizio.
Il giudizio dei due granconsiglieri nei confronti di SNL è particolarmente duro. Accusano la società di alimentare uno scontro con il Cantone e scrivono che «la triste impressione è che, pur di ricevere una “liquidazione” da parte del Cantone, SNL sia disposta a usare come scudo umano le persone che vi lavorano, scaricando la responsabilità al Cantone». Si tratta di una valutazione dei firmatari, che attribuiscono inoltre a SNL la responsabilità della decisione governativa di toglierle la gestione della linea 351 e definiscono la sua governance «come minimo [...] opaca».
L'interrogazione si colloca nel solco di tre precedenti atti parlamentari con i quali erano già state sollevate questioni sulla governance di SNL, sui rapporti con il personale, sulla gestione previdenziale e delle infrastrutture e, più in generale, sulla capacità della società di assicurare il servizio pubblico.



