140 candeline sulla prima fetta della torta

Quattro mesi tutti da vivere: da ottobre 2026 a gennaio 2027, il FOCE accende Lugano, ma non solo, con musica, teatro, danza, incontri e giochi
Quattro mesi tutti da vivere: da ottobre 2026 a gennaio 2027, il FOCE accende Lugano, ma non solo, con musica, teatro, danza, incontri e giochi
LUGANO - Musica, teatro, cinema, danza e incontri, ma soprattutto un palcoscenico aperto alle realtà del territorio. Il FOCE di Lugano riparte con oltre 140 appuntamenti tra ottobre 2026 e gennaio 2027, una trentina dei quali dedicati alle famiglie. Una stagione fitta e trasversale che, nelle intenzioni della Città, vuole far incontrare generazioni, linguaggi e protagonisti diversi. L'obiettivo, spiega il vicesindaco Roberto Badaracco, è offrire ai cittadini, «dai giovani ai meno giovani, una stagione così viva, così bella, così trasversale».
Il FOCE conferma così la sua funzione di spazio a disposizione della scena culturale locale. «Se non avessimo questo luogo, queste realtà del territorio avrebbero veramente difficoltà a esprimersi», osserva Badaracco, precisando che «i veri protagonisti non sono la Città» né la Divisione eventi e congressi, «ma sono le realtà del territorio». Il direttore della Divisione eventi e congressi Claudio Chiapparino riassume lo stesso approccio: «Questa rete non è la Città, il Comune che se la canta, ma è cercare di cantarla insieme».
Musica, cinema e letteratura per i vent'anni di Agorateca
La nuova stagione coincide inoltre con il proseguimento dei festeggiamenti per i vent'anni di Agorateca. Tra gli appuntamenti, in collaborazione con la rassegna Raclette, arriva al Teatro FOCE l"Indieretta Show" con Davide Toffolo dei Tre Allegri Ragazzi Morti e il "Maestro" Pellegrini, in un incontro tra parole, racconti, musica e canzoni.
Per Club Cult Original Version, dedicato ai film cult in lingua originale, sono invece in cartellone 2001: A Space Odyssey di Stanley Kubrick, Jaws ed E.T. the Extra-Terrestrial di Steven Spielberg ed Edward Scissorhands di Tim Burton.
Agorateca Incontri proporrà inoltre, in collaborazione con Let's Doc, il documentario Melodie di Anka Schmid, dedicato al potere del canto e alla capacità delle canzoni di unire e guarire.
Completano gli appuntamenti per l'anniversario uno speciale Family Groove Club e la tavola rotonda "Dentro le case: Le Sofalesungen si raccontano", realizzata con la Casa della Letteratura e le Letture sul Sofà della Svizzera. Al centro, un progetto che porta la letteratura fuori dagli spazi convenzionali e trasforma appartamenti, studi e cortili in luoghi d'incontro tra autori e pubblico. Elisabeth Sassi, co-responsabile del progetto, indica come prossima sfida quella di «aprire veramente i salotti delle case» alla letteratura emergente, cercando anche di uscire dalle città e raggiungere altri comuni. Per dicembre è annunciato anche un evento-sorpresa realizzato con Raclette.
Ampio spazio alla musica, la scena giovane sul palco
La musica guarda soprattutto dalle nuove generazioni. È il caso di Random, progetto che affida alle realtà giovanili del territorio un ruolo attivo nella programmazione e che al FOCE porterà 23 serate. Un'impostazione su cui insiste anche Badaracco: l'obiettivo è lasciare spazio ai giovani che «vogliono organizzarsi da soli» e portare il proprio contributo. Per il vicesindaco, il progetto conferma «la vitalità di una scena che grazie a questo palcoscenico riesce a crescere e a esprimersi».
Dentro questa proposta trovano posto generi e scene diverse. L'urban italiano e ticinese sarà rappresentato, tra gli altri, da Dante ed Ekarzz con Argent d' poche e Rockit, mentre il freestyle rap sarà al centro di Pantheon, torneo organizzato da WRF Lugano. R&B, pop, club music e sonorità arabe e nordafricane si incontreranno invece al Soleggiata Christmas Party con Tära e Turbolenta Leila. Non mancheranno le sonorità più dure: Pandemonium Over Lugano tornerà a dare spazio al metal underground ticinese e italiano, mentre Nextpunk celebrerà 25 anni di attività nel punk rock e nella scena indipendente.
Raclette e Jazz me up! accendono il FOCE
La rassegna Raclette ospiterà Ivreatronic, collettivo della club culture italiana, con un DJ set di Enea Pascal, Marco Foresta e Leonar in collaborazione con il FIT Festival. "Soli insieme" riunirà invece i ticinesi Cedric Blaser, Iliem Lys e Andrea Zinzi tra songwriting, elettronica e sperimentazione. Con "Sano Business" arriveranno infine Bassi Maestro, CDB e DJ Zeta per uno show dedicato alla old school dell'hip hop italiano. Altri appuntamenti saranno aggiunti alla programmazione.
Tre le proposte di Jazz me up!, realizzate insieme ad alcune rassegne e festival del territorio. Navega riunisce Fabio Mina, Marco Zanotti e Lenna Bahule in un concerto organizzato con il Grin Festival. Prosegue inoltre la collaborazione con Tra jazz e nuove musiche, prodotta da RSI Rete Due, che porterà a Lugano il pianista israeliano Shai Maestro con il nuovo progetto "The Guesthouse". Completa la rassegna Alex Misko, ospite della 18esima edizione del Festival Chitarre dal Mondo con il suo viaggio nel fingerstyle.
Le residenze partono da Ian Genini
Allo Studio FOCE ripartono anche le residenze musicali. Ad aprire la stagione sarà Ian Genini, artista indipendente svizzero-argentino, polistrumentista e autore attivo in Ticino, con un percorso tra indie pop, cantautorato e influenze jazz, rock, punk, funk, elettroniche e argentine. La residenza terminerà il 5 novembre con un concerto gratuito. Le iscrizioni per le successive residenze della stagione 2026/2027 restano aperte fino al 15 ottobre. Per Badaracco queste esperienze mostrano che al FOCE «non c'è solo l'esibizione, la presentazione, ma c'è anche una crescita culturale», attraverso un percorso artistico che permette di sviluppare il proprio lavoro.
Teatro, 14 nuove produzioni con Home
Sul fronte teatrale, da ottobre a gennaio Home, la rassegna dedicata alle compagnie del territorio, proporrà 14 nuove produzioni per un totale di 19 repliche. Saranno coinvolti Associazione ExNovo e Compagnia inauDita, Associazione Teatro Lamirada, Chi dal Gatt, Club '74, Compagnia Tommaso Giacopini, LaTâche21, PerpetuoMobileTeatro e Konpani Ibao, PLIM creazioni, Susanna Baseotto, Teatro delle Radici, Teatro Pan e Teatro Paravento.
Il programma teatrale comprende inoltre il FIT Festival, il Festival Internazionale delle Marionette, le proposte curate dal LAC, i recital di SOLOinscena di e.s.teatro e gli spettacoli per il giovane pubblico di Senza Confini, curati dal Teatro Pan in collaborazione con LAC edu o con Home. Per Valentina Cuppi del Teatro Pan, la parola chiave della 33esima edizione di Senza Confini è «errare»: non soltanto come sbaglio, ma anche come «mettersi in cammino», uscire da una strada conosciuta e incontrare qualcosa di imprevisto. Per una sera anche Lugano Buskers lascerà strade e piazze per ritrovarsi al Teatro FOCE, mentre Natale in Piazza proporrà due spettacoli gratuiti per le famiglie.
Torna il cinema d'animazione
Per il cinema, oltre agli eventi del ventennale di Agorateca, torna Lugano Animation Days, festival internazionale del film d'animazione presentato dall'associazione Gruppo della Svizzera Italiana del Film di Animazione (GSIFA) in collaborazione con Agorateca.
Per la sesta edizione, spiega Ivan Olgiati, «le maggiori scuole di tutto il mondo ci mandano i loro lavori», mentre a otto artisti svizzeri è stato chiesto di realizzare opere d'animazione appositamente per il festival. La masterclass sarà invece dedicata alla componente audio, «una parte fondamentale» dell'animazione. E resta centrale la volontà di mantenere la manifestazione accessibile a tutti: «Finché ce la faremo, tutti i nostri eventi saranno gratuiti e tutti saranno i benvenuti».
Incontri, danza e giochi arricchiscono il programma
Spazio anche agli incontri. L'Associazione Ti Rispetto affronterà il tema «Maschio 2.0. Educare al rispetto: crescere ragazzi consapevoli nell'epoca delle fragilità» con lo psichiatra Leonardo Mendolicchio. Random presenterà invece Fuckup Nights Lugano, a cura di Dance In Your Essence di Romina Henle: un appuntamento nel quale i relatori condividono esperienze di insuccesso professionale e imprenditoriale come occasioni di apprendimento e networking.
Il cartellone si completa con le serate di milonga, balli latini e swing, con appuntamenti di boogie e lindy hop. Per chi preferisce il gioco ci saranno Gamers Guild e Side Quest, dedicati ai giochi di ruolo e curati da Gamers Guild Ticino, e Giochintavola dell'Associazione Ticinese Giochi da Tavolo.
Una varietà che, nelle intenzioni della Città, deve fare del FOCE un punto d'incontro fra linguaggi e pubblici differenti. «Se non avessimo questo luogo, queste realtà del territorio avrebbero veramente difficoltà a esprimersi», ha osservato Badaracco. Per Chiapparino, inoltre, il FOCE non è soltanto «uno spazio di diffusione»: la presenza delle scuole di musica e delle altre attività permette anche di avvicinare i giovani «alla cultura, alla produzione stessa».
Per scoprire tutti gli appuntamenti in programma è possibile consultare il calendario su www.foce.ch, mentre i biglietti in prevendita sono acquistabili su Biglietteria.ch.








