Soldati a Berna al posto di Marchesi? «L'intenzione c'è, per me è un onore»

La democentrista, prima subentrante, conferma l'interesse per l'incarico al Nazionale. E il Gran Consiglio? «Nei prossimi giorni mi prenderò il tempo per metabolizzare e per decidere».
SAVOSA - Da un subentrante…a un'altra subentrante. Per occupare lo scranno in seno al Consiglio di Stato, Piero Marchesi dovrà gioco forza rinunciare alle due cariche che occupa attualmente. Ovvero quella di sindaco di Tresa e quella di consigliere nazionale a Berna.
Proprio per quest'ultimo incarico, la sua subentrante diretta è Roberta Soldati (UDC). Raggiunta da tio.ch, conferma l'interesse: «Mi sono candidata al Nazionale nel 2023 e le intenzioni non sono cambiate», ci ribadisce al telefono, «per me è senz'altro un onore subentrare a Piero Marchesi».
Nel suo caso sarà da valutare la possibilità di coniugare la carica cantonale con quella federale: «Sono sincera: ho seguito quanto successo oggi solo sporadicamente via cellulare, durante una giornata molto fitta per quanto riguarda gli impegni lavorativi. Nei prossimi giorni mi prenderò il tempo per metabolizzare e per decidere», conclude.



