Lucia, la protagonista della Dolce Vita locarnese

Dietro il personaggio social del Locarno Film Festival c'è la filmmaker Ioana Petresco. E il primo contatto è nato... con un messaggio su Instagram.
Dietro il personaggio social del Locarno Film Festival c'è la filmmaker Ioana Petresco. E il primo contatto è nato... con un messaggio su Instagram.
LOCARNO - Elegante, ironica, sempre con un tocco cinematografico. Nelle ultime settimane "Lucia" è diventata uno dei volti della comunicazione del Locarno Film Festival. A rivestirne i panni è Ioana Petresco, filmmaker e content creator che interpreta personalmente il personaggio nato sia per raccontare la kermesse cinematografica con uno sguardo originale e nostalgico, ma anche per invitare il pubblico a vivere Locarno oltre il festival, scoprendone il territorio, le attrazioni e le tante esperienze che la città ha da offrire.
Ioana Petresco "Lucia" - Locarno Film FestivalTutto è iniziato su Instagram
La collaborazione è nata quasi per caso. «Ci siamo imbattuti nei suoi lavori sui social, realizzati per un altro festival. Ci sono piaciuti subito e le abbiamo scritto direttamente su Instagram», racconta Lorenzo Giardina, marketing manager del Locarno Film Festival. Dall'altra parte dello schermo la risposta è stata immediata. Ioana ha accolto con entusiasmo l'invito a raccontare la cittadina ticinese con il suo stile.
Chi è Lucia?
Lucia è il personaggio immaginario creato da Ioana Petresco. Un volto che richiama le atmosfere dei film di Wes Anderson e de "Il favoloso mondo di Amélie", tra colori pastello, dettagli ricercati e un'estetica dal sapore vintage. «Ioana ama creare personaggi iconici dai nomi italiani e Lucia è nata appositamente per questi video dedicati a Locarno».
Ioana Petresco "Lucia" - Locarno Film FestivalUndici giorni per raccontare il Festival
Per realizzare la mini serie, la filmmaker è rimasta per tutta la durata del Festival 2025 insieme a un solo assistente. Nessuna troupe numerosa, nessun grande set. Soltanto una videocamera, tanta libertà creativa e undici giorni trascorsi tra Piazza Grande, sale cinematografiche e angoli del territorio. Il montaggio, invece, è stato completato successivamente a Parigi.
Una Dolce Vita... locarnese
La mini serie è composta da tre episodi e seguono un filo narrativo preciso. Il primo racconta il viaggio di Lucia da Parigi a Locarno, rigorosamente con i mezzi pubblici. Il secondo la immerge nel cuore del Festival, tra proiezioni e incontri con le star. Il terzo, invece, si allontana dal grande schermo per esplorare il territorio, il Lago Maggiore e le valli, mostrando una città più turistica e naturale.
Davide Giordano tio.chLorenzo Giardina - marketing manager Locarno Film FestivalL'obiettivo? Parlare ai più giovani
Nessuna imposizione o copioni o indicazioni particolari. «Le abbiamo lasciato piena libertà editoriale. Volevamo vedere il Festival attraverso i suoi occhi». L'obiettivo è raggiungere un pubblico giovane e internazionale, appassionato di arte e cultura, senza rinunciare all'identità della kermesse.








