Soccorsi ostacolati da un paletto: interrogativi sulla sicurezza di via Rasarei

Un'interpellanza di Bixio Gianini (Consigliere comunale PLR) sollecita il Municipio ad aprire la strada almeno a senso unico e a garantire l'accesso ai servizi di primo intervento.
BELLINZONA - Un intervento di soccorso reso più complicato da un accesso stradale chiuso finisce al centro di un’interpellanza politica. A sollevare il caso è il consigliere comunale PLR Bixio Gianini, che richiama l’attenzione del Municipio su quanto accaduto lo scorso 21 giugno in Via Rasarei, al quartiere di Claro.
Secondo quanto riportato nell'atto, un cittadino è stato colpito da un improvviso infarto. Una persona presente ha prontamente allertato i servizi di primo intervento, che si sono attivati per raggiungere il luogo nel più breve tempo possibile. Tuttavia, i soccorritori si sono trovati di fronte a un ostacolo imprevisto: la strada risultava sbarrata da un paletto non amovibile, senza che la segnaletica ne indicasse la presenza.
«I mezzi di soccorso hanno quindi dovuto effettuare una retromarcia di circa 50 metri e raggiungere il luogo dell’intervento passando dalla parte opposta, percorrendo la strada cantonale», si legge nell’interpellanza. Un ritardo che, sottolinea Gianini, solleva interrogativi sulla gestione della viabilità e sulla sicurezza in situazioni di emergenza.
Nel documento indirizzato al Municipio, il consigliere comunale chiede chiarimenti su diversi punti. Tra questi, le ragioni per cui Via Rasarei sia ancora chiusa tramite un paletto – in precedenza sostituito da un vaso – e perché non si valuti un’apertura almeno a senso unico, considerando che la zona è soggetta a un limite di velocità di 30 km/h.
Gianini domanda inoltre se l’esecutivo sia consapevole dei potenziali rischi legati a ritardi nei soccorsi e perché non venga garantito un accesso dedicato ai servizi di emergenza, ad esempio attraverso un dissuasore automatico abbassabile in caso di necessità. Ulteriori quesiti riguardano la mancata segnalazione dell’interruzione della strada nei sistemi di navigazione e la conformità delle misure adottate alle normative e alle esigenze di sicurezza pubblica.
«Il Municipio ritiene che quanto realizzato sia pienamente conforme alle normative e alle esigenze di sicurezza pubblica?», chiede infine il consigliere, in attesa di una risposta ufficiale.



