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BELLINZONA

Scontro sulla caserma dei pompieri: dubbi e domande sull’area Ex LATI

La richiesta di chiarezza sulle motivazioni della scelta dell’area Ex LATI solleva dubbi su costi, tempi di intervento e impatto sulla struttura dei pompieri.
TiPress
Fonte RED
Scontro sulla caserma dei pompieri: dubbi e domande sull’area Ex LATI
La richiesta di chiarezza sulle motivazioni della scelta dell’area Ex LATI solleva dubbi su costi, tempi di intervento e impatto sulla struttura dei pompieri.

BELLINZONA - Continua a far discutere a Bellinzona la scelta dell’ubicazione della futura caserma comunale dei pompieri. Con un’interpellanza indirizzata al Municipio, il consigliere comunale UDC Rodolfo Quattracconi chiede chiarimenti puntuali sulle motivazioni che hanno portato a privilegiare la soluzione dell’area Ex LATI, scartando in particolare l’opzione dell’Ex Birreria.

Nel corposo documento si sottolinea come il progetto rappresenti uno degli investimenti più rilevanti per il futuro della città, sia sul piano operativo sia su quello finanziario. Proprio per questo, secondo il consigliere, è necessario disporre di un quadro completo e trasparente prima di prendere decisioni con effetti a lungo termine.

L’interpellanza elenca una trentina di quesiti che toccano aspetti tecnici, economici e organizzativi. Tra i punti centrali figurano l’eventuale esistenza di uno studio comparativo tra le diverse varianti, i criteri utilizzati per la scelta finale e i costi complessivi dell’operazione, inclusi acquisto, progettazione, ristrutturazione e bonifiche. Viene inoltre chiesto conto dell’evoluzione dei costi nel tempo, passati da una stima iniziale di circa 7,65 milioni a cifre sensibilmente più elevate.

Particolare attenzione è dedicata anche alle ricadute operative. Quattracconi solleva interrogativi sui tempi di intervento dai nuovi spazi di Sant’Antonino verso il centro cittadino, gli ospedali e i quartieri, così come sull’impatto del traffico lungo gli assi principali. Non mancano poi dubbi legati alla sicurezza, in relazione alla vicinanza con aree industriali soggette a normative specifiche.

Un altro capitolo riguarda l’organizzazione del Corpo pompieri. Tra le preoccupazioni espresse vi sono il possibile aumento dei costi operativi, il rischio di una progressiva professionalizzazione a scapito del volontariato e le conseguenze per il personale e i servizi comunali oggi integrati nella struttura esistente.

L’interpellanza chiede infine al Municipio di chiarire se siano previste misure compensative, come nuovi distaccamenti sul territorio, e quali insegnamenti siano stati tratti dall’esperienza del progetto Ex Birreria per evitare ulteriori aumenti di spesa.

Alla luce delle numerose questioni aperte, l’atto parlamentare invita l’Esecutivo a fornire risposte dettagliate, ritenute indispensabili per permettere al Consiglio comunale e alla cittadinanza di valutare in modo consapevole una scelta strategica destinata a incidere per i prossimi decenni.

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