Cerca e trova immobili
VOTAZIONI 14 GIUGNO

Ecco come ha votato il Ticino

Per quanto riguarda i due oggetti cantonali in votazione, ovvero il Rimborso delle cure dentarie e la neutralizzazione dell'aumento dei valori di stima.
Ti-Press / Davide Agosta
Ecco come ha votato il Ticino
Per quanto riguarda i due oggetti cantonali in votazione, ovvero il Rimborso delle cure dentarie e la neutralizzazione dell'aumento dei valori di stima.

SAVOSA - Per quanto riguarda gli oggetti cantonali in votazione in questa domenica di chiamata alle urne, la popolazione ha fondamentalmente votato come indicato dal Consiglio di Stato a fine maggio.

No al rimborso delle cure dentarie
È stata quindi bocciata con una larga maggioranza, ovvero con il 70,16% dei voti contrari, l'iniziativa Per il rimborso delle cure dentarie che ambiva a istituire un'assicurazione cantonale obbligatoria per coprire le cure dentarie di base.

Per finanziare quest'ultima era prevista una serie di contributi da parte dei lavoratori (trattenuta sullo stipendio), datori di lavoro e Cantone. Una richiesta, questa, che in un momento di “magra” come quello attuale può senz'altro avere inciso sulla decisione di chi si è recato alle urne.

I promotori, non nascondendo l'amarezza per l'esito odierno, parlano di «un'occasione mancata per il ceto medio ticinese». Secondo il fronte del “sì”, infatti, non cambia una realtà dei fatti: ovvero che molti svizzeri rinunciano alle cure dentarie per motivi economici. Una rinuncia che «ha un costo sanitario diretto (...) che continuerà a pesare sulla salute e sulle finanze delle famiglie ticinesi».

I contrari, invece, ribadiscono come «il modello proposto avrebbe comportato nuovi costi generalizzati e un significativo aggravio finanziario», chiosa via nota il comitato. Per i contrari «la decisione odierna rappresenta anche un segnale chiaro a favore di politiche sanitarie sostenibili, capaci di intervenire dove necessario senza gravare indistintamente sull’intera popolazione.

L'affluenza per questo oggetto è stata del 49.97%.

Sì alla neutralizzazione dell'aumento dei valori di stima
Promosso con una maggioranza ancora più netta (74,01%), e malgrado la complessità dell'argomento, la neutralizzazione dell'aumento dei valori di stima.

L'iniziativa proponeva de facto la necessità che qualsiasi revisione delle stime immobiliari passi da una valutazione degli effetti e da eventuali correttivi, questo per evitare che si traduca immediatamente in un aumento di imposte o riduzione di sussidi e prestazioni sociali.

Il comitato a favore ribadisce come «la cittadinanza [abbia sostenuto] un principio fondamentale: gli effetti sociali e fiscali delle decisioni tecniche devono essere decisi in modo trasparente e politico e non introdotti automaticamente». Un risultato che «rappresenta un forte segnale a favore della trasparenza istituzionale. Come ribadito dal comitato (...) una revisione tecnica non può trasformarsi in una tassa nascosta».

L'affluenza per questo oggetto è stata del 49,88%.

Svizzera da 10 milioni, siamo in controtendenza
Parlando, invece, degli oggetti federali il Ticino, si rivela in controtendenza a livello svizzero per quanto riguarda l'iniziativa Udc “No a una Svizzera da 10 milioni!” approvata anche se sul filo di lana con il 50.66%.

A influire sul risultato, la “presa” sull'elettorato nostrano dei partiti di destra come Lega e Udc così come la (particolarissima) natura di confine del nostro territorio. L'affluenza per questo oggetto è stata la più alta fra tutti i temi in votazione, ovvero del 50.72%.

In linea, invece con il resto della Confederazione, per quanto riguarda la modifica alla Legge sul servizio civile promossa con il 53,86%. L'affluenza per questo oggetto è stata del 50,57%.

Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.
Naviga su tio.ch senza pubblicità Prova TioABO per 7 giorni.
COMMENTI
NOTIZIE PIÙ LETTE