Il Ticino non è un paese per giovani (neo-imprenditori)

Età media sempre più bassa, tranne che a cavallo del San Gottardo. Il divario con il resto della Svizzera è molto marcato
ZURIGO - Si sta abbassando sensibilmente l’età di coloro che decidono di lanciarsi nel mondo del lavoro fondando una propria azienda.
Un’analisi CRIF sulle costituzioni di aziende tra il 2015 e il 2025 rivela che in dieci anni il profilo dei fondatori è cambiato in modo significativo: nel 2015 l’età più comune per avviare un’impresa era di 48 anni per gli uomini e 47 per le donne. Nel 2025, invece, la maggior parte delle nuove aziende è stata fondata da uomini di 35 anni e da donne di 39 anni.
Aumentano le aziende fondate
Il calo dell’età è stato particolarmente evidente anche durante la pandemia, quando la fascia più rappresentata era di 32 anni per gli uomini e 38 per le donne. Nel dettaglio, nel 2015 gli uomini di 48 anni hanno fondato 1’119 aziende e le donne di 47 anni ne hanno fondate 442. Dieci anni dopo, i numeri sono saliti a 1’375 nuove imprese per gli uomini di 35 anni e 594 per le donne di 39 anni.
Il Ticino in controtendenza
Questa tendenza si riflette in molti Cantoni, dove l’età media dei fondatori è diminuita. Fanno eccezione Ticino e Uri, che hanno registrato un lieve aumento rispetto al 2015. Nel 2025, Glarona (40,7 anni), Soletta (40,9 anni) e San Gallo (41,1 anni) sono i cantoni con l’età media più bassa per la costituzione di nuove aziende, mentre il Ticino si distingue per l’età media più alta, pari a 45,8 anni.
I settori nel segno delle donne
Le donne si confermano protagoniste in diversi settori, soprattutto nei servizi. Sono infatti la maggioranza nelle altre attività di servizi personali - come saloni di parrucchiere e centri estetici (63,0%) - ma anche nei servizi veterinari (56,4%), nell’assistenza sociale (56,3%), nelle attività per la salute umana (55,9%) e nell’industria tessile (55,5%).
I dati
L’analisi CRIF prende in esame 504’725 nuove aziende fondate in Svizzera tra il 1° gennaio 2015 e il 31 dicembre 2025, escludendo le filiali. Per 89’350 di queste non è stato possibile rilevare l’età media dei fondatori.



