Chiesta la proroga della carcerazione preventiva per le botte al Ciani

La procuratrice Petra Canonica Alexakis ha chiesto di prolungare la detenzione dei quattro indagati per l’aggressione del 9 luglio
LUGANO - Per l’aggressione avvenuta al parco Ciani lo scorso luglio, la procuratrice pubblica Petra Canonica Alexakis ha chiesto la proroga della carcerazione preventiva per i quattro presunti aggressori: un 36enne cittadino iraniano, un 35enne cittadino etiope e un 33enne cittadino albanese, tutti senza fissa dimora, oltre a un 46enne cittadino italiano domiciliato nel Mendrisiotto. La notizia è riportata dal Cdt.
I fatti
Secondo quanto comunicato dal Ministero pubblico e dalla Polizia cantonale, nel pomeriggio del 9 luglio cinque persone sono rimaste coinvolte in un violento alterco, sfociato in quattro arresti e nel ricovero in ospedale di un 32enne kosovaro domiciliato nel Luganese. L’uomo è stato colpito al volto, riportando fratture che hanno richiesto il ricovero.
Sul posto sono intervenuti agenti della Polizia cantonale e della Polizia Città di Lugano, oltre ai soccorritori della Croce Verde di Lugano. Le indagini hanno portato all’arresto di quattro persone.
I reati contestati
Nei loro confronti le ipotesi di reato sono di tentato omicidio, subordinatamente lesioni gravi e lesioni semplici. Gli inquirenti stanno proseguendo gli accertamenti per chiarire la dinamica dei fatti e le singole responsabilità.



