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Quelli del parcheggio selvaggio: e-bike abbandonate ovunque

A Castel San Pietro il fenomeno si nota da settimane, ma il caso delle bici a noleggio lasciate fuori dagli spazi riguarda anche il resto del cantone. Ma attenzione: «Alla terza infrazione scatta la sospensione dell'account».
Quelli del parcheggio selvaggio: e-bike abbandonate ovunque
Foto Tio
Quelli del parcheggio selvaggio: e-bike abbandonate ovunque
A Castel San Pietro il fenomeno si nota da settimane, ma il caso delle bici a noleggio lasciate fuori dagli spazi riguarda anche il resto del cantone. Ma attenzione: «Alla terza infrazione scatta la sospensione dell'account».

CASTEL SAN PIETRO - Sui marciapiedi, vicino alla banchina del bus, a bordo strada, nel parchetto dietro all'ex ufficio postale. Sì, anche la sosta delle biciclette può essere selvaggia. «Succede da qualche tempo» ci racconta un residente di Castel San Pietro, che decide di scattare alcune foto per «postare tutto sui social», per poi spiegarci che «il problema si accentua nei fine settimana».

Le bici in questione sono quelle del servizio di bikesharing unificato, che consente, attraverso un'apposita applicazione e un semplice pagamento online, di salire in sella a una e-bike a qualsiasi ora tramite un’unica piattaforma per l'intero Ticino. Un servizio inaugurato da poco più di un anno che si scontra però con il comportamento poco educato di alcuni utenti, che non lasciano le due ruote negli appositi spazi, ovvero l'area fisica della stazione*.

«Siamo a conoscenza della situazione e siamo anche in contatto con il Comune di Castel San Pietro al fine di monitorarla e gestirla nel modo più efficace possibile», ci spiega il servizio clienti di PubliBike che, in Ticino, mette a disposizione anche un modello più recente di bicicletta elettrica.

Il problema della sosta selvaggia si verifica ormai «da tre settimane», tanto che il fornitore del servizio ci spiega di essere «in contatto con il Comune al fine di monitorare e gestire la problematica nel modo più efficace possibile».

Le sanzioni ci sono, eccome
Ma cosa rischiano gli utenti indisciplinati? Ce lo spiega ancora il servizio clienti: «In caso di prima violazione viene fatta una segnalazione o applicati dei costi di recupero». A chi ricade nell'errore «vengono addebitati i costi di recupero (CHF 20 minimo)», mentre alla terza infrazione «procediamo con la sospensione dell'account del cliente».

Non sono mancate neppure le riflessioni interne. «Ci siamo posti alcune domande - continua PubliBike - l’area GPS associata alla stazione è sufficientemente precisa oppure è troppo ampia? Potrebbe esserci un problema di connettività che porta gli utenti a terminare il noleggio al di fuori della postazione?». La risposta? «Abbiamo, ad esempio, effettuato una verifica direttamente con il Comune, che ci ha confermato che la copertura internet della zona è corretta».

La "stranezza": il sistema accetta il fine corsa ma segnala il recupero della bici
Va però precisato che nel caso di Castel San Pietro, le biciclette lasciate fuori dalla stazione «nella maggior parte dei casi» sono state considerate dal sistema come se si trovassero al suo interno. Questo avviene perché «il segnale GPS ha rilevato il veicolo e ha quindi accettato la conclusione della corsa sul conto del cliente», anche se fuori dall'area delimitata. Allo stesso tempo «il sistema ha generato una segnalazione per il recupero del veicolo», tanto che gli utenti vengono informati sull'obbligo di lasciare la bici «all’interno delle linee di demarcazione della stazione».

Il problema è «presente» in tutto il cantone
Più in generale, nel nostro cantone Publibike dispone di «circa 1.000 veicoli distribuiti sull'intera rete». La domanda sorge spontanea: si riscontrano problemi simili a quelli di Castel San Pietro anche altrove? «Il fenomeno dei veicoli lasciati al di fuori delle aree limitate delle stazioni è presente, ma al momento non lo consideriamo critico».

Proviamo allora a delineare l'identikit del trasgressore. «Nella maggior parte dei casi, si tratta di nuovi utilizzatori che non hanno ancora familiarità con il funzionamento del nostro sistema». Ma non è una scusante, dato che «l'area di una stazione è identificata da un geofence nell’app, dalla segnaletica verticale e, nella maggior parte dei casi, anche dalla segnaletica orizzontale presente a terra». Insomma, nessuna scusa: la mobilità è sostenibile, la sosta selvaggia, un po’ meno.

“Fuori stazione” indica qualsiasi area che non sia identificata come stazione PubliBike Velospot».
«È importante distinguere tra l’area fisica della stazione e l’area di ricezione del segnale GPS. Una stazione occupa fisicamente sul terreno un’area di circa 6 m². L’area GPS associata alla stazione è invece generalmente più ampia e può arrivare indicativamente a 30 m². Questo è dovuto al fatto che il segnale GPS non è sempre preciso e la sua accuratezza può variare in funzione della copertura della rete, delle condizioni di comunicazione e della qualità del segnale trasmesso dal veicolo».

PubliBike

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