Il Monte Goj continua a bruciare: arrivano i Canadair

Fuoco e fiamme insidiano sempre più da vicino i quartieri di Muggiò e Albate
Fuoco e fiamme insidiano sempre più da vicino i quartieri di Muggiò e Albate
COMO - Continuano a bruciare le pendici del Monte Goj, la collina che si trova nella parte meridionale della città di Como e che da giovedì pomeriggio è interessata da un grosso incendio.
Dopo una notte di tensione, gli abitanti dei quartieri di Muggiò e Albate non sono stati risvegliati da buone notizie, anzi. Il fumo è sempre più presente e il fronte delle fiamme si è avvicinato ulteriormente alle abitazioni, invadendo un fronte della collina che fino a giovedì sera pareva risparmiato.
Nelle strade dei due quartieri l'aria sta diventando irrespirabile e piove cenere. In alcuni punti, nemmeno quelli più vicini al costone interessato dall'incendio, si può chiaramente percepire il crepitio delle fiamme.
La centrale operativa impiantata nella ex Piazza d’armi è rimasta attiva per tutta la notte. I mezzi dei Vigili del Fuoco hanno continuato a fare la spola con le pendici del monte, rifornendosi d’acqua da utilizzare sul fronte dell’incendio. Sono in tutto 130 i pompieri impegnati. Oltre ai rinforzi arrivati dai diversi comandi lombardi, durante la notte sono giunte a Como altre 27 unità da Liguria, Veneto ed Emilia-Romagna. E verso le 7 del mattino gli elicotteri hanno ripreso a lavorare. Sono arrivati anche gli attesissimi Canadair - attivi negli scorsi giorni all'incendio di Moregallo, in provincia di Lecco - per dare manforte alle operazioni di spegnimento. Hanno già effettuato i primi lanci: ogni serbatoio contiene circa 6.000 litri d'acqua.
Sul versante verso Como, invece, sono presenti ancora svariati focolai, alcuni ad altezza delle case. Le prime luci del giorno hanno dato modo di vedere, seppur nella foschia causata dal fumo, l'entità della devastazione: alcuni pendii che prima erano verdi ora sono quasi del tutto carbonizzati.
Daremo ulteriori informazioni non appena verranno comunicate dagli enti di soccorso, in primis Polizia Locale di Como, Protezione Civile e Vigili del Fuoco.






