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GORDOLA

La discoteca chiude prima, per la «quiete pubblica»

La Rotonda aperta fino alle 3 e non più alle 5. A deciderlo il Municipio di Gordola, dopo le proteste dei residenti per rumore e sporcizia
La discoteca chiude prima, per la «quiete pubblica»
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La discoteca chiude prima, per la «quiete pubblica»
La Rotonda aperta fino alle 3 e non più alle 5. A deciderlo il Municipio di Gordola, dopo le proteste dei residenti per rumore e sporcizia
GORDOLA - Alla fine, le lamentele hanno vinto. Il rumore e la sporcizia all'esterno della Rotonda di Gordola erano diventate «insopportabili» per i residenti, e sono costate care alla discoteca. Ora, il noto locale dovrà&...

GORDOLA - Alla fine, le lamentele hanno vinto. Il rumore e la sporcizia all'esterno della Rotonda di Gordola erano diventate «insopportabili» per i residenti, e sono costate care alla discoteca. Ora, il noto locale dovrà chiudere i battenti due ore prima, alle 3 e non più alle 5 del mattino. Una misura controversa adottata dal Municipio nella seduta del 27 agosto e applicata già a partire da questo weekend. 

«Sul tema esistono sensibilità diverse, ma abbiamo tenuto conto in primis della volontà dei cittadini che abitano nella zona» spiegano il sindaco Damiano Vignuta e il capo-dicastero sicurezza René Grossi. In base alla legge cantonale sui locali notturni, spetta ai Comuni regolare gli orari di questi ultimi tra le 3 e le 6 del mattino. «Le lamentele ci arrivavano da tempo e abbiamo deciso di fare alcune verifiche» precisa Grossi.

Nel frattempo, le immagini delle scene di degrado fuori dalla discoteca hanno fatto scalpore. Il problema «sono i clienti delle discoteche che portano l'alcol da casa, e lo consumano all'esterno del locale» sottolinea Vignuta. «Un abitudine che - aggiunge - si riscontra anche in altri comuni». 

Ora la decisione è presa. Bisognerà vedere se piacerà, oltre che ai residenti, anche al popolo della notte. Per il locale la misura è sicuramente una batosta: «Il danno è evidente ma non ci teniamo a fare polemiche» spiegano i titolari. «La collaborazione con le autorità è ottima e stiamo lavorando per trovare delle soluzioni condivise». 

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