Cerca e trova immobili
CANTONE / ITALIA

Rifilava polizze carta straccia, da Melide al carcere

Dopo l'arresto del ticinese Tenconi l'inchiesta "El cartero" conduce a N.G., accusato d'essere il promotore dell'associazione a delinquere
Rifilava polizze carta straccia, da Melide al carcere
fotolia
Rifilava polizze carta straccia, da Melide al carcere
Dopo l'arresto del ticinese Tenconi l'inchiesta "El cartero" conduce a N.G., accusato d'essere il promotore dell'associazione a delinquere
LUGANO - Per la Procura di Milano, era l'anima della St. James Finace spa, una società specializzata nel rilascio di false fidejussioni, e avrebbe partecipato anche al tentativo di truffare uno dei candidati alla presidenza del Barcellona calc...

LUGANO - Per la Procura di Milano, era l'anima della St. James Finace spa, una società specializzata nel rilascio di false fidejussioni, e avrebbe partecipato anche al tentativo di truffare uno dei candidati alla presidenza del Barcellona calcio rifilandogli una polizza milionaria di carta straccia. N.G., 49enne italiano residente a Melide, è finito in carcere nell'ambito della seconda puntata dell'inchiesta 'El cartero' che aveva già portato all'arresto del ticinese Cesare Goffredo Tenconi, sfuggito in un primo momento alla cattura nel gennaio scorso e poi rintracciato dalle forze dell'ordine in Romania.

 N.G., difeso dall'avvocato e parlamentare Ignazio La Russa, è stato arrestato assieme ad altre sei persone dalla Guardia di Finanza con l'accusa di essere «il promotore» dell'associazione a delinquere messa in piedi attraverso la St. James Finance spa, utilizzata, si legge nel capo d'imputazione, «nell'abusiva emissione e vendita di fideiussioni sprovviste di copertura da cui l'associazione traeva il profitto costituito dai premi incassati».

Nelle vesti di «organizzatore», «distribuiva i compiti tra i complici e approntava le strategie imprenditoriali». Il suo nome compare agli atti dell'inchiesta in alcune delle truffe, tentate e riuscite, più rilevanti, a cominciare da quella ai danni del Barcellona. La St. James, «aveva provato a piazzare, con l'intermediazione di Dario F., una polizza fiudeiussoria per un importo da 90 milioni di euro e un premio di 1,8 milioni» a un candidato, poi non eletto, alla guida del club blaugrana, leader della 'Liga' spagnola.

«Era stato N.G. - precisa il giudice che firma l'ordinanza - a occuparsi del caricamento dei dati, rivogendosi a Lorenzo F.». Sempre col suo contributo, la St. James avrebbe rilasciato una polizza a tale Angelo G. «quale contraente» e a Credit Suisse quale «beneficiario» del capitale garantito pari a 19 milioni. N.G., con tono definito dal giudice «molto compiaciuto», parlando al telefono con tale Vittorio M. commentava così l'operazione: «Credit Suisse gli ha chiesto una polizza assicurativa che lui ha fatto con l'Elvetia e poi una polizza fideiussoria e abbiamo provato a mandarle anche la nostra e Credit Suisse l'ha accettata...e beh, non è poco, sono 19 milioni».

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE