Cerca e trova immobili
CANTONE

Cassa pensione SNL, il SEV attacca: «Una mistificazione della realtà»

Il sindacato SEV denuncia un conflitto d'interessi nella gestione precedente e critica la comunicazione fuorviante sui risultati finanziari.
Cassa pensione SNL, il SEV attacca: «Una mistificazione della realtà»
Tipress
Cassa pensione SNL, il SEV attacca: «Una mistificazione della realtà»
Il sindacato SEV denuncia un conflitto d'interessi nella gestione precedente e critica la comunicazione fuorviante sui risultati finanziari.

LUGANO - La decisione della Commissione di previdenza di affidare ad UBS la gestione del patrimonio della Cassa pensione SNL finora gestita da Copernicus non piace per niente al sindacato del personale dei trasporti (SEV), secondo il quale la nuova procedura sarebbe stata imposta dall’Autorità di vigilanza e non sarebbe affatto il risultato di un successo gestionale come vuole far intendere SNL.
Secondo il SEV, la nuova procedura di assegnazione sarebbe stata imposta dall'Autorità di vigilanza ATIOZ in seguito a una situazione di conflitto d'interessi che coinvolgeva Agostino Ferrazzini, all'epoca contemporaneamente presidente della SNL e della holding a capo di Copernicus Wealth Management.

Una situazione che il sindacato definisce di «estrema gravità» e che aveva già segnalato all'autorità competente attraverso un esposto circostanziato. Per il SEV, proprio questo conflitto d'interessi avrebbe reso indispensabile un nuovo procedimento di attribuzione del mandato, escludendo di fatto la possibilità che la gestione patrimoniale rimanesse a Copernicus.

Le critiche alla gestione Copernicus
Le contestazioni non riguardano soltanto le modalità di assegnazione del mandato, ma anche i risultati ottenuti dal precedente gestore. Secondo il SEV, la gestione di Copernicus avrebbe fatto registrare performance nettamente inferiori alla media, accompagnate da costi di gestione nettamente superiori. Risultati che, a giudizio del sindacato, sollevano interrogativi sull'efficienza e sull'adeguatezza della gestione patrimoniale. Criticità che la comunicazione della SNL avrebbe omesso di affrontare.

Il sindacato contesta in particolare la presentazione del grado di copertura della Cassa pensione, attestatosi al 104,1% alla fine del 2025, come un risultato positivo. «Sbandierare come un successo un grado di copertura del 104,1% a fine 2025 non cancella queste gravi criticità e non trasforma una gestione dai risultati sconfortanti in un successo. Peraltro sul grado di copertura è corretto segnalare quanto segue: Il grado di copertura della precedente Cassa pensioni Symova al 31.12.2021 era del 111,97% prima del passaggio in Valitas. In quattro anni la perdita sul grado di copertura è stata di quasi l’8%. Inoltre, il grado di copertura medio di tutte le Casse pensioni svizzere al 31.12.2025 era del 117,1%. Ostentare come successo un 104,1% non può essere di certo considerato lusinghiero. Sulla base di una stima, qualora i dipendenti fossero rimasti a Symova, il loro grado di copertura in questa cassa sarebbe stato attorno al 120% al 31.12.2025». 

Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.
Naviga su tio.ch senza pubblicità Prova TioABO per 7 giorni.
COMMENTI
NOTIZIE PIÙ LETTE