Medio Vedeggio o San Zeno? Sì o no?

La Commissione di studio ha presentato ai Comuni il rapporto preliminare sull'aggregazione di Bedano, Cadempino, Gravesano e Lamone. I cittadini dovranno votare nel novembre 2027
Saranno i cittadini di Bedano, Cadempino, Gravesano e Lamone a decidere ─ la votazione è prevista fra poco più di 12 mesi, nel novembre del 2027 ─ se il loro sarà un futuro da concittadini o meno. Nel frattempo, nelle scorse settimane, la Commissione di studio incaricata dal Consiglio di Stato ha presentato ai Municipi e ai Consigli comunali il rapporto preliminare dell'aggregazione.
Il futuro Comune avrebbe una popolazione residente di oltre 6'000 persone, avrebbe ─ secondo la proposta della Commissione ─ la sua sede amministrativa presso quella che è la sede comunale di Cadempino e, dal profilo finanziario, avrà un moltiplicatore d'imposta compreso in una forbice tra il 70% e il 75%. Gli abitanti dovranno inoltre pronunciarsi anche su quello che sarà il nome del nuovo ente locale: San Zeno o Medio Vedeggio? Queste le varianti indicate nel rapporto.
Cosa succede ora?
I prossimi passi prevedono, nel corso dei prossimi mesi, l'aggiornamento dello studio e l'allestimento del rapporto aggregativo. In seguito, a febbraio, è previsto il licenziamento dei messaggi da parte dei quattro Municipi ai rispettivi legislativi che, a marzo, dovranno poi esprimere il proprio preavviso. Seguiranno, ad aprile, i preavvisi da parte degli esecutivi e l'invio del rapporto al Consiglio di Stato.
Conclusa questa fase, si aprirà quella dell'informazione alla popolazione che andrà avanti dalla primavera fino al mese di ottobre, a ridosso della votazione popolare consultiva di novembre.
Infine, in caso di voto positivo, seguiranno nel 2028 il messaggio del Consiglio di Stato e la decisione del Gran Consiglio, mentre l'elezione degli organi comunali e l'entrata in vigore del futuro Comune è prevista per l'aprile 2029.



