ErreDiPi: «Al Consiglio di Stato restano sempre meno margini per non decidere»

L’associazione dichiara di aver soddisfatto tutte le richieste, inclusa l’apertura di una sede fisica e nuovi servizi per i soci.
BELLINZONA - ErreDiPi ha inviato al Consiglio di Stato una nuova raccomandata per integrare la richiesta di riconoscimento come organizzazione rappresentativa del personale dell'Amministrazione cantonale ai sensi della LORD.
L'associazione, che chiede il riconoscimento da oltre un anno, richiama tra gli elementi a sostegno della propria rappresentatività diverse centinaia di associati, in gran parte dipendenti cantonali o docenti, e il 49,2% dei suffragi ottenuti in occasione del rinnovo del Consiglio d'amministrazione di IPCT, con tre eletti su cinque.
Nei mesi scorsi il Consiglio di Stato aveva chiesto a ErreDiPi di disporre di una sede fisica e di indicare i servizi offerti e i relativi responsabili. Secondo quanto riferisce l'associazione, le condizioni sono state nel frattempo soddisfatte: la sede è stata aperta e sono attivi i servizi di consulenza. Dal 1° ottobre, inoltre, per tutti i soci sarà disponibile un'assicurazione di protezione giuridica stipulata con Coop, iniziativa non richiesta dal Governo.
ErreDiPi ritiene quindi di avere fornito tutti gli elementi richiesti e sollecita il Consiglio di Stato a pronunciarsi in tempi brevi con una decisione formale e impugnabile.



