«Più trasparenza dei patrimoni gestiti dagli istituti scolastici»

Un’iniziativa parlamentare chiede di rendere accessibili, su richiesta, i conti dei patrimoni gestiti dagli istituti scolastici cantonali, comprese le cosiddette “casse allievi”.
BELLINZONA - Più trasparenza sulle “casse allievi” delle scuole cantonali. È l’obiettivo dell’iniziativa parlamentare elaborata presentata da Alain Bühler e da 19 cofirmatari*, che punta a inserire nella Legge della scuola il principio della trasparenza dei conti relativi ai patrimoni e agli averi gestiti fiduciariamente dagli istituti scolastici cantonali. La proposta è infatti di «introdurre nella Legge della scuola il principio della trasparenza dei conti relativi ai patrimoni e agli averi gestiti fiduciariamente dagli istituti scolastici cantonali, segnatamente le cosiddette “casse allievi”».
Al centro dell’iniziativa ci sono dunque le cosiddette “casse allievi”, un tema che, si legge nella motivazione, «negli ultimi mesi ha assunto crescente interesse pubblico e politico, in particolare con riferimento all’entità degli averi accumulati e alla trasparenza della loro gestione nei diversi istituti».
Si tratta di «patrimoni amministrati fiduciariamente nell’ambito dell’attività scolastica e alimentati, direttamente o indirettamente, da contributi riconducibili agli allievi, alle famiglie oppure ad enti pubblici». La proposta, precisano i promotori, «non mira a introdurre nuovi livelli di burocrazia o ulteriori controlli centralizzati». Alla base vi è invece il principio secondo cui «la pubblicità dei conti costituisce il più efficace e meno invasivo strumento di controllo dell’attività amministrativa».
Secondo i promotori, una maggiore trasparenza permetterebbe di:
- rafforzare la fiducia nelle istituzioni scolastiche;
- favorire la responsabilizzazione degli organi amministrativi;
- garantire maggiore uniformità delle pratiche;
- evitare il proliferare di prescrizioni amministrative sempre più dettagliate.
L’iniziativa si inserisce nel quadro della Legge sull’informazione e sulla trasparenza dello Stato ed è inoltre compatibile con l’art. 4 cpv. 4 della Costituzione della Repubblica e Cantone Ticino, secondo cui lo Stato persegue i propri scopi nel rispetto del principio della sussidiarietà.
Concretamente, il nuovo articolo 72a proposto prevede che «gli istituti scolastici cantonali garantiscono, su richiesta, l’accesso ai conti annuali relativi ai patrimoni e agli averi amministrati fiduciariamente nell’ambito dell’attività scolastica, segnatamente alle cosiddette casse allievi». Resterebbero «riservate le disposizioni della legislazione cantonale sulla protezione dei dati personali e sulla trasparenza dello Stato».
* Maria Pia Ambrosetti, Omar Balli, Raide Bassi, Marco Bertoli, Sara Demir, Lara Filippini, Tiziano Galeazzi, Simona Genini, Andrea Giudici, Sergio Morisoli, Roberta Passardi, Aline Prada, Matteo Quadranti, Tuto Rossi, Patrick Rusconi, Andrea Sanvido, Giancarlo Seitz, Roberta Soldati, Stefano Tonini.



