IA, truffe e disinformazione: la terza età si avvicina al mondo digitale

L'evento ha rafforzato la fiducia dei senior nell'utilizzo delle tecnologie grazie a un approccio pratico e inclusivo.
LUGANO - Oltre 70 persone hanno partecipato venerdì scorso, 11 settembre, all’evento “Invecchiamento attivo con l’IA”, l’incontro dedicato all’intelligenza artificiale e alla terza età organizzato nell’ambito delle Swiss AI Weeks nazionali.
Ospitato presso GenerazionePiù a Lugano, il pomeriggio è stato un’occasione per scoprire in modo semplice e concreto le opportunità offerte dall’intelligenza artificiale nella vita quotidiana, senza trascurare rischi e aspetti ai quali prestare attenzione.
L’iniziativa, organizzata da Nicola Camponovo di Ticyweb e Gaetano Biondo nell’ambito delle Swiss AI Weeks, è nata dalla collaborazione tra Ticyweb, Linkfloyd, Città di Lugano e GenerazionePiù dell’OCST.
Nel corso dell’incontro si è parlato di applicazioni pratiche dell’IA, di come cercare e comprendere meglio le informazioni, ma anche di sicurezza online, truffe, contenuti falsi e disinformazione. Spazio anche alla pratica, con workshop che hanno dato ai presenti la possibilità di provare direttamente alcuni strumenti e avvicinarsi così all’intelligenza artificiale in maniera concreta e accessibile.
Ad accompagnare i partecipanti in questo percorso sono stati Diana Camenzind, Paola de Marchi Viri, Roberto Zanetti, Alessandra Prada, Jessica Buzzolini, Pietro Veragouth e Lorenzo Barisone, che hanno portato competenze ed esperienze diverse attorno a un tema sempre più presente nella nostra quotidianità.
Il percorso dedicato a una maggiore consapevolezza digitale continua giovedì 17 settembre alle 14.00, presso il Salone OCST di Lugano, con l’incontro “Navigare in tutta sicurezza nel mondo digitale”, realizzato in collaborazione con la Polizia cantonale.



