Fiducia nel medico di famiglia e negli antibiotici: lo studio USI ha bisogno dei ticinesi

Chiesta, nell'ambito del progetto COMETA, la partecipazione della cittadinanza
Chiesta, nell'ambito del progetto COMETA, la partecipazione della cittadinanza
LUGANO - All’Università della Svizzera italiana (USI) è in corso il progetto di ricerca COMETA (COmunicazione MEdica e Terapia Antibiotica), volto a indagare i meccanismi che influenzano la fiducia nella medicina di famiglia e l’adesione alle terapie antibiotiche. Lo studio, diretto dal Prof. Peter J. Schulz della Facoltà di comunicazione, cultura e società, vede la collaborazione della dottoressa Serena Petrocchi (Facoltà di scienze biomediche) e di Aline Rinaldi, dottoranda presso la stessa facoltà.
Finanziato dal Fondo Nazionale Svizzero e approvato dal Comitato etico dell’USI (CE-2026-14), il progetto invita tutti i residenti maggiorenni del Ticino a partecipare compilando un breve questionario anonimo, disponibile online a questo indirizzo. La raccolta dei dati proseguirà ancora per circa due settimane e il contributo di ciascun partecipante è considerato fondamentale per il successo della ricerca.
Il team di ricerca sottolinea l’importanza della partecipazione e invita la cittadinanza a contribuire, anche solo con una breve segnalazione sui propri canali.
Maggiori informazioni sullo studio e il link al questionario sono disponibili sul sito ufficiale del progetto: https://www.cometa.usi.ch/it/cmt/cometa.





