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LUGANO

Parco Ciani e droga, il Municipio: «Allo studio una "stanza del consumo"»

Aumentano le liti e le aggressioni al Parco Ciani, mentre l'ipotesi di un nuovo spazio dedicato ai consumatori di droga prende forma.
Parco Ciani e droga, il Municipio: «Allo studio una "stanza del consumo"»
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Parco Ciani e droga, il Municipio: «Allo studio una "stanza del consumo"»
Aumentano le liti e le aggressioni al Parco Ciani, mentre l'ipotesi di un nuovo spazio dedicato ai consumatori di droga prende forma.

LUGANO - Solo due interventi di polizia al parco Ciani per questioni legate alla droga. Ma 18 interventi (lo scorso anno erano stati 10) per casi di liti e discussioni animate a cui si aggiungono due casi di aggressione. È la fotografia del Parco Ciani fornita dal Municipio di Lugano che ha risposto a un'interrogazione presentata da Lukas Bernasconi insieme ad altri cofirmatari, sul tema della sicurezza, dopo un episodio di violenza che aveva acceso il dibattito sulla situazione del parco cittadino. Nella risposta, l'Esecutivo fornisce dati sugli interventi di polizia e annuncia una possibile novità: l'apertura di una "stanza del consumo" per le persone tossicodipendenti.

L'episodio di violenza resta coperto dal segreto istruttorio
Sul singolo episodio all'origine dell'interrogazione, il Municipio non si è sbottonato. Trattandosi di un procedimento penale in corso, l'Esecutivo precisa di non poter fornire ulteriori dettagli né esprimersi nel merito dei fatti, nel rispetto delle prerogative delle autorità inquirenti.

I numeri: interventi stabili, ma più liti e due aggressioni in più
I dati forniti dalla Polizia della Città fotografano una situazione sostanzialmente stabile nei numeri complessivi, ma con alcuni segnali di peggioramento nella gravità degli episodi. Tra gennaio e luglio 2026 gli interventi al Parco Ciani sono stati 51 (esclusi i controlli proattivi), contro i 50 dello stesso periodo del 2025. A crescere sono in particolare le discussioni o liti, mentre si registrano due episodi di lite/aggressione e una rapina consumata, tipologie che nel 2025 non erano state riscontrate nello stesso arco temporale. In calo, invece, le segnalazioni di persone, passate da 26 a 19. Le altre tipologie di intervento restano su valori stabili o con oscillazioni contenute.

Più pattuglie nelle ore e nei periodi più critici
Il Municipio sottolinea che l'attività di polizia viene pianificata "in modo dinamico", sulla base dell'evoluzione della situazione e delle segnalazioni ricevute. Nel periodo estivo, complice la maggiore affluenza di persone e le numerose manifestazioni, i servizi vengono intensificati con attenzione particolare alle aree di maggiore aggregazione. A seguito dei recenti episodi, la Polizia della Città ha già disposto un rafforzamento dei controlli repressivi nelle zone interessate e una maggiore presenza di pattuglie nel parco.
La novità: allo studio una "stanza del consumo"
L'elemento più significativo della risposta municipale riguarda però un possibile nuovo strumento: il Municipio conferma di aver avviato degli approfondimenti per l'ipotesi di realizzare una struttura tipo "stanza del consumo", sul modello di quanto già esiste in altre grandi città svizzere e, più di recente, anche in realtà di dimensioni più contenute come Coira e San Gallo.

Secondo l'Esecutivo, questo strumento permetterebbe di distinguere meglio la presa a carico delle persone fragili dall'intervento di ordine pubblico nei confronti di chi gravita invece nel mondo della criminalità, contribuendo a contenere la cosiddetta "scena aperta" della droga e le dinamiche di violenza a essa collegate. L'obiettivo dichiarato resta quello di preservare il Parco Ciani come spazio pubblico di incontro e socialità, senza limitarne eccessivamente l'accessibilità.

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