Centro di tiro del Monte Ceneri, quanto ci costi?

In un'interrogazione, Matteo Quadranti e Natalia Ferrara, sollevano dubbi sulla sostenibilità finanziaria del progetto i cui costi sono più che triplicati nell'arco di un decennio.
BELLINZONA - In un’interrogazione presentata da Matteo Quadranti e Natalia Ferrara (più altri firmatari) si sollevano dubbi sulla sostenibilità finanziaria del progetto del Centro polifunzionale d’istruzione e tiro del Monte Ceneri, alla luce del significativo aumento dei costi negli anni.
Inizialmente stimato attorno ai 31 milioni di franchi nel 2017-2018, il costo previsto è salito prima a 60 milioni, poi a 72 milioni e, nel 2024, a 108 milioni di franchi, con la quota a carico del Cantone passata da 22 a circa 50 milioni.
Gli interroganti sottolineano che un simile incremento non rappresenta un semplice adeguamento, ma un cambiamento sostanziale che impone una rivalutazione delle priorità d’investimento del Cantone.
Per queste ragioni, viene chiesto al Consiglio di Stato di fornire dati aggiornati sui costi complessivi e sulle spese già sostenute, distinguendo tra progettazione, concorsi e consulenze.
Si domanda inoltre quando sia stata effettuata l’ultima valutazione complessiva del progetto e se siano state considerate varianti meno onerose, come il risanamento di strutture esistenti.
Infine, si propone di introdurre un meccanismo formale di riesame per i grandi investimenti pubblici, soprattutto quando i costi aumentano sensibilmente o passano molti anni dalla decisione iniziale, al fine di garantire trasparenza e una corretta definizione delle priorità.



