Lingera 2027, «Sono guai seri, se a regnare non sono i Boeri»

«A Rorè, dopo 65 edizion, es vota su tendin e tendon...»
ROVEREDO - Come ogni buon governo, Dinastia Boeri, al quindicesimo anno di Regno, è confrontata con dinamiche interne di pressione sul potere monarchico.
Tuttavia, Regina Stefania e Re Brenno, assieme a tutta la Corte allargata, forti di solido consenso e sostegno popolare, non sono certo sovrani da lasciarsi intimorire tanto facilmente.
Eccoli così pronti a ripartire -a tutto campo- verso la nuova edizione della Lingera. Si terrà a Roveredo dal 26 al 31 gennaio 2027. Tra l’altro, un traguardo, da sessantacinque candeline, da degnamente sottolineare.
Pur nell’innegabile situazione, per il Comitato organizzatore, di vera e propria spada di Damocle. Le 280 firme, raccolte a sostegno dell’iniziativa popolare comunale “Carnevaa per tucc” e consegnate al Municipio lo scorso 23 luglio. I firmatari desiderano che il Carnevale torni ad “essere soprattutto una festa di paese, pur restando aperto al pubblico proveniente da fuori”. Chiedono “condizioni eque e non discriminatorie, maggiore trasparenza e un coinvolgimento più ampio del paese”. Se le sottoscrizioni saranno convalidate, spetterà alla popolazione pronunciarsi sul futuro di uno dei principali Carnevale della Svizzera italiana.
Insomma, le sfide non mancano.
Così il filo conduttore, attorno al quale ruoteranno le rappresentazioni dei regnanti, evocherà, in chiave satirico-umoristica, il celeberrimo film di azione di qualche anno fa. “Attacco al potere” diretto da Antoine Fuqua.
Naturalmente, il tutto riportato nel contesto di una bella festa volta allo svago e al sano divertimento.



