Cambio di comando per i Volontari Luganesi

Dopo 13 anni alla guida del corpo, il comandante uscente Sergio Romaneschi ha trasmesso le funzioni a Paolo Baiardi. La cerimonia oggi a Palazzo Civico
Dopo 13 anni alla guida del corpo, il comandante uscente Sergio Romaneschi ha trasmesso le funzioni a Paolo Baiardi. La cerimonia oggi a Palazzo Civico
LUGANO - Si è svolta, oggi a Palazzo Civico, la cerimonia ufficiale di passaggio di comando del Corpo Volontari Luganesi. Il Comandante uscente Sergio Romaneschi ha ufficialmente trasmesso le proprie funzioni al nuovo Comandante Paolo Baiardi.
A fare gli onori di casa è stato il Sindaco Michele Foletti: «Oggi rendiamo omaggio alla lunga storia del Corpo Volontari Luganesi, custode della memoria delle gesta che aprirono la via della libertà per Lugano e per l'intero Ticino, e guardiamo con fiducia al suo futuro. In un’epoca in cui il ruolo delle istituzioni e l’importanza della partecipazione civica non possono mai essere dati per scontati, questo sodalizio continua a svolgere una funzione preziosa grazie all’impegno libero, generoso e responsabile dei suoi membri. Si tratta di un impegno concreto, espressione di valori fondamentali - solidarietà, senso del dovere, disciplina, rispetto delle tradizioni e attaccamento alla propria città - che ancora oggi fanno del Corpo un punto di riferimento per tutti noi».
Nel suo intervento di commiato, il Comandante uscente ha tracciato un bilancio del proprio mandato: «La decisione di affidare il comando a una nuova guida si inserisce in una logica di rinnovamento del Corpo, un processo importante per garantire continuità, dinamismo e nuove energie per il futuro. Tra i momenti più significativi del mio mandato ricordo con piacere l'organizzazione dei festeggiamenti per il 225° anniversario dei Moti di Lugano, culminati nella sfilata delle milizie storiche svizzere: un evento che ha saputo rendere omaggio alla nostra storia e rafforzare il legame con la comunità. Con gratitudine e fiducia, consegno il comando nella certezza che il Corpo Volontari Luganesi continuerà il proprio cammino animato dallo stesso spirito di servizio che lo ha sempre contraddistinto».
Parola quindi al nuovo Comandante, Paolo Baiardi. «Assumere il comando del Corpo Volontari Luganesi è per me motivo di grande orgoglio. Sono pienamente consapevole della responsabilità che questo incarico comporta e della fiducia che mi è stata accordata, per la quale desidero esprimere sincera gratitudine. Indossare questa uniforme significa sentirsi parte di qualcosa che va oltre il semplice servizio: significa condividere un'identità, un legame che unisce persone di generazioni diverse attorno agli stessi ideali».
Alla cerimonia erano inoltre presenti anche i municipali Marco Chiesa, Filippo Lombardi e Raoul Ghisletta e il consigliere di Stato Norman Gobbi, che ha evidenziato il significato storico di un Corpo che «ci ricorda che la libertà e l'autodeterminazione non sono mai state conquiste gratuite, ma il frutto della volontà unita all'impegno di chi ha saputo assumersi delle responsabilità nei momenti decisivi della nostra storia. Sono felice di constatare che nuove generazioni hanno raccolto il testimone, garantendo continuità a una tradizione che ci accompagna da oltre due secoli. Il loro impegno dimostra che i valori del servizio, dell'appartenenza e dell’identità continuano a essere vivi e attuali. Custodire e tramandare questa eredità significa mantenere vive le nostre radici e rafforzare il legame tra il passato e il futuro del nostro Paese, quello di un Ticino libero e svizzero».








