Azienda cantonale dei rifiuti: conti in attivo, più energia e sostenibilità

L'elettricità generata dal processo di termovalorizzazione ha coperto il fabbisogno di 22mila famiglie, mentre l'energia termica prodotta ha fatto risparmiare 7,4 milioni di nafta.
BELLINZONA - L’Azienda Cantonale dei Rifiuti (ACR) archivia il 2025 con un bilancio positivo: l’esercizio si è chiuso con un avanzo di 1'906’634 franchi, a fronte di costi pari a 35’209’682 franchi e ricavi per prestazioni di 37'116’316 franchi. I principali risultati e traguardi raggiunti nel corso del 2025 sono illustrati nel Rapporto di Sostenibilità Integrato.
Nel corso dell’anno, si legge in una nota, ACR ha gestito complessivamente 194’424 tonnellate di rifiuti. Di queste, 190’473 tonnellate sono state conferite all’Impianto Cantonale di Termovalorizzazione, tra cui 20’700 tonnellate di fanghi provenienti dagli impianti di depurazione delle acque e 3’867 tonnellate di rifiuti speciali.
«Il processo di termovalorizzazione ha consentito una significativa produzione di energia» viene specificato. L’elettricità generata «è risultata sufficiente a coprire il fabbisogno di circa 22’000 famiglie, mentre l’energia termica prodotta ha permesso un risparmio equivalente a circa 7,4 milioni di litri di nafta».



