Un nuovo luogo d’incontro lungo la Centovallina

Il carattere del nuovo Centro eventi di Camedo è strettamente legato al viaggio. «Raggiungere Camedo in treno significa già entrare nell’esperienza».
Il carattere del nuovo Centro eventi di Camedo è strettamente legato al viaggio. «Raggiungere Camedo in treno significa già entrare nell’esperienza».
CAMEDO - Le Ferrovie Autolinee Regionali Ticinesi (FART) inaugurano oggi il nuovo Centro eventi di Camedo, uno spazio per incontri ed eventi situato presso la stazione ferroviaria, lungo la linea Locarno-Domodossola. Il progetto rappresenta un investimento concreto in una regione periferica e nasce con l’obiettivo di promuovere l’offerta e aumentare la qualità per la ferrovia, offrendo nel contempo nuove opportunità ad aziende, istituzioni, associazioni e realtà del territorio.
Il carattere del nuovo Centro eventi è strettamente legato al viaggio. Raggiungere Camedo in treno significa già entrare nell’esperienza: attraversare le Centovalli, arrivare in un luogo raccolto e trovarsi in uno spazio pensato per lavorare, acquisire nuove competenze o condividere un momento di relax e conviviale in un contesto diverso dalle sedi abituali. La struttura, con una superficie eventi di 85 metri quadrati, dispone di una sala meeting, un’area ristoro con cucina, un pergolato, arredi modulari e configurazioni flessibili per presentazioni, workshop, corsi di formazione, formule standing, pranzi, cene ed esperienze tematiche.
Il Centro eventi si prepara ad aprire con una prima programmazione in fase di definizione. Tra le richieste già ricevute figurano incontri aziendali, momenti di team building, iniziative associative e format tematici come la cena con delitto, a conferma dell’interesse per luoghi di incontro capaci di unire territorio e mobilità.
«Il Centro eventi di Camedo rappresenta un concreto progetto di valorizzazione delle infrastrutture esistenti e di investimento nelle regioni periferiche», sottolinea Claudio Zali, Consigliere di Stato e Direttore del Dipartimento del territorio. «Un recupero attento e intelligente, a favore della comunità, un nuovo spazio moderno dedicato a cultura, turismo ed eventi, fra gli obietti raggiunti la valorizzazione della stazione Fart di confine.
Per Paolo Caroni, Presidente del Consiglio di amministrazione delle FART, il progetto si inserisce in una visione più ampia del ruolo dell’azienda sul territorio. «Con il Centro eventi di Camedo vogliamo promuovere e diversificare l’offerta della linea delle Centovalli e mettere a disposizione una nuova struttura nel cuore del territorio, raggiungibile con i nuovi treni della nostra ferrovia. Le prime richieste arrivate ancora prima dell’apertura ufficiale, da parte di aziende, associazioni e gruppi organizzati, confermano che c’è interesse per luoghi di incontro diversi dalle sedi tradizionali. Nei prossimi mesi ospiteremo i primi eventi e le prime collaborazioni, con l’obiettivo di far crescere gradualmente la struttura e costruire una proposta coerente con il suo carattere”.
Il progetto assume un valore particolare anche per il Comune di Centovalli. «Per il nostro territorio è un segnale importante di vitalità e di fiducia nel futuro», afferma Andrea Fenaroli, Vicesindaco del Comune di Centovalli. «Il Centro eventi di Camedo rappresenta un’opportunità concreta per valorizzare una località strategica delle Centovalli, rafforzando il legame tra mobilità, turismo, cultura e vita comunitaria. È un investimento che guarda al territorio nel suo insieme e che potrà generare nuove occasioni di incontro, scoperta e sviluppo”.
Dal punto di vista architettonico, il nuovo spazio recupera e reinterpreta una vocazione già presente nella storia del luogo. «L’obiettivo è stato quello di dare nuova vita a uno spazio esistente, rispettandone l’identità e il contesto», spiega Bruno Buzzini, architetto. «Il progetto valorizza la memoria ferroviaria e la dimensione pubblica dell’edificio, trasformandolo in un luogo contemporaneo, funzionale e accogliente. Un intervento misurato, pensato per dialogare con il paesaggio e con la storia di Camedo”.
Il Centro eventi di Camedo rappresenta un’interessante opportunità per lo sviluppo del segmento meeting & eventi in Ticino, un settore che genera quasi il 20% dei pernottamenti alberghieri e dell’indotto turistico cantonale. La combinazione tra l’esperienza del viaggio sulla FART, riconosciuta tra l’altro da Lonely Planet e New York Times tra le dieci esperienze in treno più spettacolari al mondo, e gli spazi dedicati a eventi, workshop e incontri potrà attrarre aziende e agenzie cantonali, nazionali e anche oltreconfine, contribuendo concretamente allo sviluppo economico del territorio”, osserva Angelo Trotta, Direttore di Ticino Turismo e Ticino Convention Bureau.








